Mattarella, niente mandato da presidente della Repubblica bis: “Sono vecchio, voglio riposarmi” VIDEO

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 19 Maggio 2021 13:22 | Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2021 14:14
Mattarella, niente mandato da presidente della Repubblica bis: "Sono vecchio, voglio riposarmi" VIDEO

Mattarella, niente mandato da presidente della Repubblica bis: “Sono vecchio, voglio riposarmi” (Foto da video)

Mattarella non sarà presidente della Repubblica dopo la fine dell’attuale mandato. Lo ha detto lo stesso Mattarella durante una visita in una scuola di Roma. “Sono stanco, tra 8 mesi voglio riposarmi“. Più chiaro di così… 

Il mandato del presidente scade a febbraio 2022. Quando avrà 80 anni. Un’età in cui non avrà più la forza, o semplicemente la voglia, di occuparsi e provare a risolvare problemi e beghe politiche. Come, ad esempio, ha dovuto fare durante l’ultima crisi di governo.

Quando, stanco del continuo teatrino parlamentare, ha preso la situazione in mano, nominando d’imperio Mario Draghi come presidente del Consiglio. Non a caso, l’attuale esecutivo è stato ribattezzato “governo del presidente“… L’autoesclusione di Mattarella però vuol dire anche un’altra cosa: che bisogna cercare altri candidati al Quirinale. Lui l’ha detto come una battuta, en passant, a un gruppo di studenti. Ma il messaggio è arrivato a chi deve arrivare…

Mattarella presidente della Repubblica bis? No, grazie

Quando mi hanno eletto al Quirinale “mi sono preoccupato perchè sapevo quanto era impegnativo il compito. Ma due cose mi hanno aiutato: ho ottimi collaboratori ma soprattutto il fatto che in italia in base alla Costituzione non c’è un solo organo che decide ma le decisioni sono distribuite tra tanti organi. Il presidente della Repubblica deve conoscere tutti, seguire tutti per poter intervenire con suggerimenti. Ma tra otto mesi il mio mandato di presidente termina. Io sono vecchio tra qualche mese potrò riposarmi”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella parlando con degli alunni di una scuola primaria di Roma. 

Mattarella e l’importanza di riaprire le scuole

Ha aggiunto ancora il presidente: “Essere qui in questa scuola mi ha fatto pensare e voglio sottolineare una cosa: pensavo a come è importante aver riaperto le scuole, tutte le scuole, ed essere qui per sottolineare la ripresa della vita normale in Italia”.

Mattarella e l’importanza di aiutarsi

 “Aiutarsi vicendevolmente è molto importante, vale ovunque, vale in un grande Paese come l’Italia. Se ci si aiuta vicendevolmente si vive meglio, si sta meglio”. Ma “da grandi questo si dimentica”. Così ancora Mattarella ai giovani studenti.

Vivere insieme significa che ognuno ha bisogno degli altri e quindi aiutarsi rende migliore la vita di tutti quanti. Probabilmente questa è la cosa più importante. Stiamo passando attraverso un’esperienza molto grave, quella della pandemia che – ha aggiunto Mattarella – ci costringe ad avere le mascherine. In questo anno abbiamo imparato ancora una volta che dipendiamo gli uni dagli altri. Abbiamo avuto bisogno dei medici, degli infermieri, delle persone che al supermercato continuano a lavorare, e aiutare gli altri significa in definitiva aiutare se stessi.

Quando ci si aiuta non soltanto ne riceve un beneficio la persona che viene aiutata ma anche colui che aiuta. Ogni tanto da grandi questo si dimentica e non ci si aiuta abbastanza e si vive peggio. Che cosa desiderate voi a casa, a scuola? L’armonia, la serenità, andar d’accordo? – ha chiesto poi retoricamente il presidente -. Ecco questo è quello che va fatto da bambini e da grandi. Aiutarsi vicendevolmente è la cosa più importante che tiene insieme e fa vivere meglio”.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev