Matteo Salvini contro Repubblica e Corriere: “Parlano di come mi vesto. Non sanno di che ca*** scrivere” VIDEO

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 11 marzo 2019 12:26 | Ultimo aggiornamento: 11 marzo 2019 12:28
Matteo Salvini contro Repubblica e Corriere: "Parlano di come mi vesto. Non sanno di che ca*** scrivere" VIDEO

Matteo Salvini contro Repubblica e Corriere: “Parlano di come mi vesto. Non sanno di che ca*** scrivere”

MILANO – Il vicepremier Matteo Salvini contro i retroscena di Repubblica e Corriere della Sera e contro i loro giornalisti. E fa nomi e cognomi.

Intervenendo a Milano per la chiusura della Scuola di Formazione politica della Lega, il ministro dell’Interno ha parlato di due articoli firmati da Filippo Ceccarelli e Fabrizio Roncone che lo vedono protagonista non tanto per delle prese di posizione politiche, quanto per il suo abbigliamento e il suo rapporto umano con il collega vicepremier Luigi Di Maio. 

“Io leggo poco i giornali durante la settimana e li leggo ancora meno la domenica – ha esordito un Salvini in vena di ironia e risate – ma oggi mi aveva incuriosito una dotta analisi di uno dei principali quotidiani italiani, La Repubblica, in cui si analizza… poi sono anche monotoni – ha detto interrompendo il filo del discorso-. Mi metto nei panni di questi giornalisti che non sanno di che ca*** scrivere quindi si alzano la mattina e devono decidere ‘ma oggi di che cosa mi occupo’. Oggi un’intera pagina di dotta dissertazione su come si veste Matteo Salvini. Io lo dico a questi analisti: ‘Ragazzi, mi sopravvalutate’. Pensano che dietro ci sia un ragionamento scientifico, una prospettiva futura. Quindi ‘se lui oggi è venuto alla scuola politica con una camicia blu quasi nera che segnale è all’Europa e ai mercati’. La strategia è dettata dal fatto che avevo finito le camicie bianche e mi era rimasta solo questa”, ha spiegato il leader della Lega, accolto da una risata del pubblico amico. 

Quindi ha ripreso il discorso parlando di un altro articolo, questa volta pubblicato sul Corriere della Sera: “Mentre oggi per par condicio l’altro giornale importante, il Corriere della Sera, che è milanese e quindi mi rode il doppio. Questo lungo articolo di Fabrizio Roncone sulla mia mancata storia d’amore con Luigi Di Maio. Lo deludo, perché ho trovato in Luigi Di Maio (e il governo può durare 5 anni o 50 anni) persona seria, corretta, leale e coerente”. 

Fonte: Agenzia Vista