Michael Karkoc, il comandante nazista che vive in Minnesota dal dopoguerra

Pubblicato il 14 Giugno 2013 21:04 | Ultimo aggiornamento: 14 Giugno 2013 21:04
L'ex generale nazista scopertto negli Usa (LaPresse)

L’ex generale nazista scopertto negli Usa (LaPresse)

BERLINO – Il comandante di una delle unità nazista guidate dalle SS, Michael Karkoc, vive in Minnesota da poco dopo la seconda guerra mondiale.

Karkoc, a quanto pare, avrebbe mentito alle autorità americane per riuscire a entrare negli Stati Uniti. L’ex generale oggi 94enne, fu a capo della ‘Ukrainian Self Defense Legion’, compagnia ucraina che agiva a sua volta sotto la guida delle SS, e successivamente fu un ufficiale della ‘SS Galician Division’; tuttavia, nel 1949 lo nascose alle autorità Usa dichiarando di non avere prestato servizio militare durante la seconda guerra mondiale.

Testimoni oculari riferiscono che l’unità ucraina ha bruciato villaggi pieni di donne e bambini e suggeriscono che lui si trovasse sul posto come leader del gruppo quando sono stati compiuti massacri di civili, anche se nessun documento mostra che abbia avuto impegno diretto nel compimento delle atrocità.

La ‘SS Galician Division’ e l’organizzazione nazionalista ucraina ‘Ukrainian Self Defense Legion’ nel dopoguerra erano entrambe nella lista nera del governo americano e ai loro membri era vietato entrare negli Stati Uniti.

Alcuni documenti delle SS mostrano inoltre che Karkoc e la sua unità furono anche coinvolti nella rivolta di Varsavia del 1944, in cui i nazisti attuarono una brutale repressione della ribellione polacca contro l’occupazione nazista. Il dipartimento Usa della Giustizia ha usato le falsità dichiarate in diversi documenti per l’immigrazione per consentire il trasferimento di decine di sospetti criminali di guerra nazisti. Karkoc si è rifiutato di discutere del suo passato relativo al periodo della guerra nella sua casa di Minneapolis. “Non penso di potere spiegare”, ha detto raggiunto nella sua abitazione.

Attualmente Karkoc, nato in Ucraina, vive in una casa modesta nella zona nordest di Minneapolis in cui abitano molti cittadini di origine ucraina. Nonostante l’età avanzata è arrivato alla porta senza l’ausilio di bastone né girello. Inoltre i ripetuti tentativi di fissare un’intervista grazie all’intermediazione del figlio si sono conclusi senza successo.

Le prove delle attività di Karcoc durante la guerra hanno spinto le autorità della Germania a esprimere interesse nell’indagare se esistano le condizioni per perseguirlo. In Germania, infatti, i nazisti che abbiano avuto “responsabilità di comando” possono essere accusati di crimini di guerra anche se il loro diretto coinvolgimento nelle atrocità non è provato. I procuratori tedeschi sono obbligati ad aprire un’indagine nel caso in cui ci siano sufficienti “sospetti iniziali” di un possibile coinvolgimento in crimini di guerra, spiega Thomas Walther, ex procuratore dell’ufficio speciale che si occupa proprio delle indagini sui crimini di guerra nazisti.

L’attuale vice capo dell’ufficio, Thomas Will, riferisce che non ci sono indicazioni che Karkoc sia mai stato indagato in Germania, ma aggiunge che a seguito delle prove raccolte è ora interessato a raccogliere informazioni che potrebbero risultare in un procedimento legale.

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