YOUTUBE Migranti, Salvini: “Sosterrei Toninelli se imponesse alla Guardia costiera di non rispondere agli Sos”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 giugno 2018 16:13 | Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2018 16:13
Migranti, Salvini su Sos Guardia costiera

Migranti, Salvini: “Sosterrei Toninelli se imponesse alla Guardia costiera di non rispondere agli Sos”

ROMA –  Il governo italiano ha dato disposizione alla Guardia Costiera di ignorare gli SOS provenienti dalle navi delle varie Ong nel Mediterraneo? “Chiedetelo a Toninelli ma se così fosse avrebbe il mio totale sostegno”.

A dirlo è il ministro dell’Interno Matteo Salvini durante la conferenza stampa al Viminale [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] dopo la sua missione in Libia. Agenzia Vista di Alexander Jakhnagiev pubblica il video.

E Toninelli risponde a quanto detto da Salvini spiegando che sugli Sos delle imbarcazioni delle ong “la guardia costiera opera in autonomia tecnica e giuridica”. Il ministro delle Infrastrutture aggiunge: “Non devo essere io a dire di rispondere (agli Sos ndr) o no”. “Si è montato un caso ad arte contro la guardia costiera ha affermato Toninelli nel corso di un’intervista a Radio anch’io – e mi è dispiaciuto molto. Quando proponiamo un premio Nobel non è retorica o slogan: in pochi anni la Guardia costiera ha salvato un milione di vite umane nel Mediterraneo ha fatto qualcosa di eccezionale, lo ha fatto quasi da sola”.

“Negli ultimi anni – ha ricordato il ministro – per colpa anche di una politica sbagliata accadeva che chiunque, ong o richiedenti asilo direttamente, chiamasse la guardia costiera italiana” ma se l’imbarcazione è in area marittima libica “noi dobbiamo rispondere che non possiamo intervenire perché è area giuridica non nostra”.

La Guardia costiera, ha insistito Toninelli, “risponde al diritto del mare: se un gommone è in mare di responsabilità libica e sono presenti le motovedette libiche, noi non possiamo avere la responsabilità e il comando delle operazioni lo prende la guardia costiera libica”.

Sui migranti la linea del governo è condivisa. Toninelli rispondendo ad una domanda su Radio 1, se avesse una posizione diversa dal ministro dell’Interno Matteo Salvini: “Assolutamente no. Ci sentiamo tutti i santi giorni, lui aggiorna me e io lui”. “La battaglia – ha spiegato –  è scindere il salvataggio dalla gestione delle richieste di asilo che non può fare solo l’Italia. L’obiettivo è non far partire i barconi della morte”.