Milano, finti matrimoni e test di lingua italiana truccati per migranti. 5 arresti

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Luglio 2020 13:16 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2020 13:29
Milano, matrimoni finti e test di lingua italiana truccati per migranti

Milano, matrimoni finti e test di lingua italiana truccati per migranti. 5 arresti (foto archivio Ansa)

Finti matrimoni e test di lingua italiana truccati per favorire l’immigrazione clandestina. Per questo cinque persone, due italiani e tre stranieri, sono finiti in manette a Milano.

I 5 arrestati per i matrimoni finti sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, induzione al falso ideologico in atti pubblici, corruzione e rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, dietro compenso di denaro.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Milano, hanno riguardato cittadini stranieri, prevalentemente nordafricani, titolari di Caf o centri disbrigo pratiche per extracomunitari.

Dalle indagini è emerso che i test per superare l’esame di lingua italiana venivano consegnati agli stranieri già precompilati con le risposte esatte e una sbagliata, per non destare sospetti. Il costo era di 500 euro.

“Ascoltate bene, non copiate da quello a fianco perché in ogni foglio c’è un errore. Ok?”, diceva a una classe di esaminandi cinesi la titolare della scuola assieme al marito, due dei 4 arrestati nell’indagine della Squadra mobile.

Gli investigatori infatti avevano installato una telecamera nascosta durante l’esame di italiano di decine di cinesi nella scuola gestita dalla coppia. In quella occasione avevano registrato le indicazioni della donna, che a un certo punto si rese conto che nessuno capiva la sua lingua e quindi affidò la traduzione all’interprete asiatica.

Gli intermediari in quell’occasione raccolsero al banco i contanti per superare il test, 500 euro invece dei 50 regolari. “Il giro d’affari era importate – ha spiegato il capo della Mobile, Marco Calì – Basti considerare che ogni due mesi avevano sessioni d’esame con 270 persone, che pagavano 500 euro per superare il test”.

“C’erano anche sessioni non truccate per evitare di avere una statistica di promossi del 100 per 100. Durante le perquisizioni delle scorse ore abbiamo sequestrato 20mila euro in contanti nelle disponibilità della coppia”.

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev