Milano: negozi, porte aperte e inquinamento. Beppe Sala: “I commercianti facciano la loro parte” VIDEO

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 15 Ottobre 2019 15:33 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2019 16:23
Beppe Sala con il responsabile Italia di Enel X, Alessio Torelli, all'inaugurazione del condominio di viale Murillo a Milano

Beppe Sala con il responsabile Italia di Enel X, Alessio Torelli, all’inaugurazione del condominio di viale Murillo a Milano

MILANO – Milano green passa anche dai negozi. E da San Siro. Nel giorno dell’inaugurazione dello stabile di viale Murillo 10, riqualificato a livello energetico da Enel X grazie ad ecobonus, incentivi locali e cessione del credito d’imposta, il sindaco Beppe Sala ha avuto parole anche per i commercianti. 

Sotto accusa l’abitudine di lasciare le porte dei negozi aperte dodici mesi l’anno, con la dispersione di aria condizionata d’estate e riscaldamento d’inverno. 

Il tema è dibattuto da lungo tempo. Nel 2017 è stata firmata un’ordinanza in tal senso, ma a rispettarla sono davvero in pochi. “Il tema delle lame d’aria è un tema. Richiamo i commercianti alla volontà a collaborare su questo tema. Le lamentele da parte dei cittadini sono molte”, ha detto il sindaco a BlitzQuotidiano.

Parlando dello stadio San Siro, Sala ha ricordato che un intervento di recupero e non di demolizione totale del Meazza andrebbe nella direzione di una riduzione dell’impatto ambientale. “Però bisogna capire il volere delle società ed io mi sono spesa per un’ipotesi di ristrutturazione di San Siro – ha ricordato Sala -. Adesso bisogna vedere cosa vogliono le società”.