Mondragone, Salvini: “Puzzo? Ci credo dopo due ore in mezzo a quella gentaglia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Luglio 2020 15:38 | Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2020 15:40
Mondragone, Matteo Salvini in un video Vista

Mondragone, Salvini: “Puzzo? Ci credo dopo due ore in mezzo a quella gentaglia”

Salvini dopo Mondragone: “Pietre, bottiglie, uova, bastoni, sputi, insulti, minacce, a due metri. Siete dei vigliacchi”.

Queste le parole di Matteo Salvini in una diretta Facebook dopo essere stato contestato a Mondragone lo scorso 29 giugno, dove un focolaio del coronavirus era diventato anche epicentro di tensioni sociali.

 
“Puzzo? – continua – E ci credo, stai tu due ore in mezzo a quella gentaglia”.
 
Capitolo Conte.
 
 “Conte mi ha scritto ‘Poi ti chiamo’. Anche mia mamma mi chiama ogni tanto.
 
Noi vogliamo un incontro concreto. Conte mi dica dove e quando e io sono disponibile”.
 
Capitolo Roma.
 
“Situazione drammatica e insostenibile adesso in macchina scrivo subito al sindaco e al prefetto” ha detto Matteo Salvini, dopo la visita al deposito Atac della Magliana a Roma.
 
“I lavoratori chiedono un censimento: l’obiettivo è arrivare pacificamente, democraticamente, progressivamente allo svuotamento e allo sgombero perché lavorare in queste condizioni non è possibile”.
 
Per il leader della Lega a Roma “va fatto quello che hanno fatto i sindaci della lega in altre città, garantire i diritti a chi li ha, chiedendo il rispetto delle regole, verificando ad esempio se i bambini vanno a scuola”.
 
“Se io fossi il sindaco – conclude – chi ha la frequenza scolastica va bene, chi non ce l’ha allora via la patria potestà”. (Fonti: Ansa, Adnkronos, Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev).