Montanelli, Non una di meno contro il sindaco Sala: “St**ro non è un errore” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Giugno 2020 12:16 | Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2020 12:17
non una di meno milano

Montanelli, Non una di meno contro il sindaco Sala: “St**ro non è un errore”

aROMA – Trecento attiviste di Non una di meno hanno manifestato davanti Palazzo Marino a Milano per chiedere che venga rimossa la statua di Montanelli dai giardini di via Palestro. 

La statua, sabato scorso è stata imbrattata con della vernice rossa e con la scritta “razzista stu**atore” dai collettivi Lume e Rete studenti Milano.

Obbiettivo della protesta delle attiviste è anche il sindaco Giuseppe Sala e la sua posizione sulla statua: “Quello di Montanelli fu un errore ma la statua deve restare lì” ha infatti detto il sindaco a seguito del gesto della vernice rossa sulla statua.

Anche le attiviste di Una di meno l’anno scorso avevano versato sul monumento a Montanelli vernice dello stesso colore.

Montanelli e la ragazzina eritrea di 12 anni comprata 

La figura del giornalista è più che mai sotto accusa per la sua ammissione di aver comprato una ragazzina eritrea di 12 annidi nome Destà.

Montanelli lo fece mentre era un giovane soldato alla conquista dell’allora Abissinia.

E’ lei il simbolo a cui si richiamano le attiviste davanti a Palazzo Marino.

L’iniziativa si richiama alla contestazione delle statue dei colonizzatori e schiavisti presenti in molte città degli Stati Uniti.

Proteste nate dopo la morte dell’afroamericano George Floyd provocata a Minneapolis da un agente.

Le attiviste collegano il fenomeno del colonialismo a quello dello stu**o.

“Stu**o, pedo**lia e colonialismo non sono un errore” replica un altro cartello esposto dalle attiviste: “Rifiutiamo ogni forma di banalizzazione”.

E ancora: “Se la bambina  di 12 anni fosse stata bianca, lo st**ro sarebbe stato definito un errore?” (fonte Repubblica, Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev).