Napoli, giocatori festeggiano negli spogliatoi la Coppa Italia VIDEO: polemiche per il distanziamento

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Giugno 2020 11:44 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2020 11:50
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Napoli, giocatori festeggiano negli spogliatoi la Coppa Italia

ROMA – Napoli, giocatori festeggiano negli spogliatoi la Coppa Italia: polemiche per il distanziamento.

Il Napoli vince la Coppa Italia allo Stadio Olimpico di Roma.

In barba al distanziamento sociale deciso per evitare la diffusione del coronavirus, i giocatori e i dirigenti del Napoli hanno festeggiato come se nulla fosse.

E stessa cosa hanno fatto i tifosi in città fino a tarda notte. 

In un impianto completamente vuoto e privo del sostegno dei tifosi, a festeggiare con qualche coro ci hanno pensato i calciatori stessi, staff incluso.

Il distanziamento, in questi casi è difficilmente rispettabile, questo va detto. Però i giocatori azzurri che hanno alzato più volte al cielo la coppa, si sono abbracciati per molti minuti prima di ricevere la coppa.

Si sono stretti intorno a Gattuso in campo, per omaggiarlo della vittoria e confortarlo per la morte della sorella.

Nello spoiatoio i giocatori hanno esultato così.

Napoli: tifosi assembrati in strada festeggiano la Coppa Italia

Il Napoli vince la Coppa Italia e centinaia di persone festeggiano abbracciati, accalcati per strada.

Anzi, assembrati si usa dire in questi tempi di Covid. Già, e le misure anticovid? Le distanze, le mascherine, il droplet e i loro congiunti servono solo quando parliamo con un amico o facciamo la spesa?

Va bene la voglia di calcio, va bene la voglia di festeggiare: è normale lasciarsi andare in tempi normali, figuriamoci dopo mesi di reclusione forzata, mesi di paure e nuove fobie.

Tutti abbiamo fatto sacrifici, tutti abbiamo rinunciato a porzioni di libertà individuale. Ma l’obiettivo era “alto”: un sacrificio individuale per il bene collettivo.

E ora? E’ vero, i contagi sono diminuiti. Qualcuno parla (forse a ragione) di virus depotenziato.

Eppure, non può che sorgere spontanea la domanda: era necessario tutto questo per una Coppa Italia? (fonte: Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev).