Natale di odio nell’Italia a Cinque Stelle. Gasparri: ma ce la faremo… il VIDEO

di Fabiana De Giorgio
Pubblicato il 12 dicembre 2018 19:02 | Ultimo aggiornamento: 12 dicembre 2018 20:04
Natale di odio nell'Italia a Cinque Stelle. Gasparri: ma ce la faremo... il VIDEO VIDEO

Natale di odio nell’Italia a Cinque Stelle. Gasparri: ma ce la faremo… il VIDEO (esclusivo di BlitzQuotidiano)

ROMA – “Un Natale molto difficile, un Natale di incertezza, di dubbi,  di prospettive amare. Però poi il Natale nelle famiglie, speriamo sia un momento di serenità”. Con queste parole il Senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, ha sintetizzato quello che, secondo lui, è in questo momento lo stato d’animo del Paese. L’occasione è stata la messa di auguri che si è svolta l’11 dicembre a Roma nella Chiesa di S.Maria Maddalena. La celebrazione è stata organizzata dalla Fondazione Italia Protagonista, dall’Associazione M.Arte, dall’Associazione Astri e dal quotidiano l’Opinione.

Un’iniziativa ormai consolidata, promossa dallo stesso Senatore Gasparri che raccoglie ogni anno amici e sostenitori delle associazioni e di “Italia Protagonista”,  fondazione nata per dare voce al crescente desiderio di partecipazione dei moderati, nel nome del parlamentare prematuramente scomparso Pinuccio Tatarella, che negli anni novanta fu punto di riferimento dei moderati di centro-destra.

Nelle parole di Gasparri, un implicito e duro giudizio sull’attuale fase politica e sul governo Lega-Movimento Cinque Stelle, nell’augurare agli italiani: … “Di riscoprire che la competenza è importante. L’improvvisazione ‘ dell’uno vale uno’-ha detto- è una cosa sbagliata. Non si può mandare al governo gente scelta a caso. L’esperienza e la preparazione sono fondamentali. Bisogna riscoprire questi valori”. Parole indirizzate in occasione della messa degli auguri natalizi sopratutto alla nuova classe dirigente grillina, scelta con una selezione online. 

Poi un riferimento al rapporto del Censis pubblicato qualche giorno fa che delineava un profilo degli italiani sempre più impoveriti e arrabbiati per l’assenza di prospettive di crescita individuali e collettive.”In questa furia iconoclasta, in questo ‘cattiverio’- ha osservato Gasparri-ci vuole più fiducia in chi ha competenza e meno rancore” è stato l’appello agli italiani del Senatore. 

Infine una nota comunque di ottimismo e di fiducia nel futuro: “L’Italia è grande, ha una storia, ha una tradizione ancora più antica della lunga storia dell’Italia- ha concluso Gasparri- quindi credo che il Paese ce la farà, proprio per la forza di quello che ha alla sue spalle“.