Ncc protestano in piazza, centro di Roma blindato: tensioni con la polizia VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 dicembre 2018 16:04 | Ultimo aggiornamento: 18 dicembre 2018 18:34

Ncc protestano in piazza, centro di Roma blindato: tensioni con la polizia VIDEO

ROMA – Gli Ncc (gli autisti del noleggio con conducente) sono scesi in piazza a Roma per protestare contro l’entrata in vigore di una legge che dal 1° gennaio metterebbe a rischio centinaia di posti di lavoro. Il centro storico della Capitale è stato blindato dalle forze dell’ordine dopo la fumata nera dell’incontro tra i rappresentanti della categoria e il viceministro dei Trasporti Edoardo Rixi. Tensioni sono state registrate a piazza della Repubblica, dove un vigile è stato accerchiato dai manifestanti, e i tassisti hanno ricevuto l’ordine di non accettare corse da piazza Venezia per il rischio di essere aggrediti.

Agenti in tenuta antisommossa e blindati hanno sbarrato l’accesso a piazza Venezia. Alcuni manifestanti si sono seduti sulla strada all’altezza della prefettura e tra loro c’è chi indossa un gilet giallo. Una blindatura delle strade del centro dettata anche dall’aggressione al vigile urbano che ha rischiato un linciaggio da circa 30 manifestanti. Per salvarlo, sono intervenute le forze dell’ordine in tenuta antisommossa.

In oltre duecento rappresentanti della categoria hanno protestato sotto l’entrata principale di palazzo Madama, bloccando corso Rinascimento. Perlopiù vestiti di blu hanno manifestato contro il governo al grido di: “Buffoni, buffoni” “armati” di fischietti e trombe e una bandiera dell’Italia che sventola. Centinaia di manifestanti hanno poi dato fuoco ad alcune bandiere del Movimento 5 stelle sempre al grido di “Buffoni” all’esterno del Senato, mentre una delegazione è entrata in attesa di essere ricevuta.  

I sindacati dei taxi che si trovano al ministero dei Trasporti hanno anche lanciato un appello ai colleghi in servizio: “Stiamo facendo presente qui al ministero dei Trasporti che ci sono numerosi Ncc malintenzionati a Roma e a Milano, che salgono sui taxi con l’intenzione di danneggiare le vetture. Sulle radio girano appelli a non prendere corse da Piazza della Repubblica, a Roma, e da Piazza della Scala, a Milano. Chiediamo ai colleghi tassisti di non cedere alle provocazioni”.

Un tassista ha raccontato di essere stato aggredito in piazza Esedra: “Ho passato i tre minuti più brutti della mia vita, stavo transitando a Piazza Esedra e alcuni noleggiatori che stavano manifestando lì mi si sono avvicinati circondando la mia auto e prendendola a calci e pugni. Sto andando a fare la denuncia alle forze dell’ordine, quello che è successo è gravissimo. Il mio taxi non era assicurato contro gli atti vandalici, il perito mi ha appena detto che ho circa tre mila euro di danni”. Gli Ncc hanno smentito.

Video per Blitz quotidiano da Riccardo Gugliotta