Nuovo Dpcm, Conte: “Misure diverse per 3 aree” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Novembre 2020 19:29 | Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2020 19:30
Italia divisa in tre zone: rossa, gialla e arancione. Verde non c'è più

Italia divisa in tre zone: rossa, gialla e arancione. Verde non c’è più (foto Ansa)

Il premier alla Camera e al Senato: “Dad al 100% alle superiori, limiti a mobilità fra Regioni, centri commerciali chiusi nel week end”.

“La strategia va modulata in base alle differenti criticità individuate nei territori”. Sono le parole del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenuto alla Camera prima del varo del nuovo Dpcm.

“Il prossimo Dpcm individuerà 3 aree corrispondenti ad altrettanti scenari di rischio, per ciascuno dei quali sono previste misure via via più restrittive”.

Il governo prevede di adottare a livello nazionale “limiti alla circolazione delle persone nella fascia serale più tarda”, ha annunciato Conte.

Didattica a distanza al 100% alle scuole superiori

Tra le misure che il governo adotterà nelle prossime ore a livello nazionale si configura anche “la possibilità, per le scuole secondarie di secondo grado, di passare anche integralmente alla didattica distanza”, “sperando si tratti di una misura temporanea”, annuncia Conte.

E’ prevista anche “la riduzione al 50% del limite di capienza dei mezzi pubblici locali”.

Tra le misure restrittive c’è anche “la chiusura di musei e mostre”, ha detto Conte

“Per l’intero territorio nazionale – ha aggiunto il premier – intendiamo intervenire solo con alcune specifiche misure che contribuiscano a rafforzare il contenimento e la mitigazione del contagio. Chiudiamo nei giorni festivi e prefestivi i centri commerciali ad eccezione di negozi alimentari parafarmacie e farmacie ed edicole dentro i centri commerciali”.

“In linea con la chiusura delle sale bingo e delle sale scommesse” introdotta con il Dpcm dello scorso 24 ottobre, “chiudiamo anche i corner per le scommesse e giochi ovunque siano”. (fonte video Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)