Padenghe sul Garda e veglione di Capodanno, il titolare: “Non siamo riusciti a controllare gli eccessi dei nostri clienti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Gennaio 2021 14:15 | Ultimo aggiornamento: 4 Gennaio 2021 14:16
Padenghe sul Garda e veglione di Capodanno, il titolare: "Non siamo riusciti a controllare gli eccessi dei nostri clienti"

Padenghe sul Garda e veglione di Capodanno, il titolare: “Non siamo riusciti a controllare gli eccessi dei nostri clienti”

Intervistato a Mattino 5, Ivan Favilli, il titolare del locale sul lago di Garda che ha organizzato il party di Capodanno malgrado le restrizioni anti Covid, si difende:

“Ci tengo a precisare che gli alberghi potevano restare aperti – ha detto Favalli – con la possibilità di effettuare il tradizionale servizio di ristorazione. Il sindaco e le autorità hanno disposto che il 31 dicembre non si potesse fare la cena al ristorante, quindi abbiamo deciso di fare un pranzo più lungo, con qualche portata in più e un menu degustazione”.

“Il pranzo è stato organizzato come un pranzo tradizionale, con servizio al tavolo – ha continuato Favalli – e addirittura abbiamo previsto due persone per la sicurezza”.

“Non siamo riusciti a dominare gli eccessi dei nostri clienti”

“Il problema è che i nostri clienti, in quella sala – dice ancora Favalli – si conoscevano, e tra un brindisi e l’altro si è accesa la miccia. Non siamo riusciti a dominare gli eccessi dei nostri clienti”.

Sul tema, l’albergatore gardesano ribadisce che “era un target molto giovane, che non è il target abituale del nostro hotel a 5 stelle”.

E ancora: “Mi assumo le mie responsabilità, l’albergo è stato chiuso e pagheremo le sanzioni. Ma non voglio essere il capro espiatorio: non sono certo l’unico”. (Fonti: Mattino 5, Brescia Today, Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)