Palermo, botte e insulti ad un anziano in casa di riposo: 5 indagati VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Gennaio 2020 12:45 | Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio 2020 12:45
Palermo, botte e insulti ad un anziano in casa di riposo: 5 indagati VIDEO

A Palermo 5 persone sono indagate per maltrattamenti in una casa di riposo

PALERMO  –  Cinque persone sono indagate a vario titolo con l’accusa di maltrattamenti aggravati ai danni di un anziano di 84 anni gravemente invalido ospite della comunità-alloggio Anni Azzurri di Palermo.

Le indagini, grazie anche a intercettazioni audio e video, nell’arco di tre mesi hanno registrato più di cento episodi nei confronti dell’anziano, con condotte vessatorie, denigratorie e lesive della dignità umana, oltre a percosse ed immobilizzazioni.

Gli indagati sono tutti appartenenti ad un unico nucleo familiare: c’era il titolare di fatto della struttura e i suoi familiari (padre, madre e fratello) impegnati nella gestione quotidiana dell’attività.

L’anziano, che percepiva i sussidi della legge 104, sarebbe stato picchiato e vessato solo perché si lamentava per i dolori connessi al suo stato precario di salute, circostanza che avrebbe arrecato “disturbo” agli altri ospiti ed agli stessi badanti e gestori.

Spesso l’anziano veniva lasciato a piangere e lamentarsi anche per ore, non veniva accompagnato in bagno, altre volte veniva immobilizzato, imbavagliato e percosso. Un’ispezione dei sanitari dell’Asp di Palermo ha inoltre accertato come presso la struttura tutti gli operatori lavorassero in nero e come nessuno di essi fosse in possesso di attestazione professionale utile a svolgere tale attività.

Tra gli indagati figura anche una badante della struttura che, oltre allo stipendio in nero, era beneficiaria del reddito di cittadinanza. Al termine dell’operazione tutti i degenti presenti nella struttura sono stati riaffidati ai rispettivi parenti.

E’ stata una telefonata anonima a fare scattare le indagini sulla comunità-alloggio Anni Azzurri a Palermo. “Un anziano invalido viene continuamente maltrattato e picchiato dagli operatori”. Sono state piazzate nella struttura le telecamere che hanno ripreso le continue vessazioni subite dall’anziano disabile. Nella struttura erano alloggiati tra i 12 e 14 ospiti. (Fonti: Ansa, Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev)