Palermo, dipendenti comunali truffavano su tassa rifiuti (video): 15 arresti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Dicembre 2014 15:34 | Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre 2014 15:34
Palermo, dipendenti comunali truffavano su tassa rifiuti

Palermo, dipendenti comunali truffavano su tassa rifiuti

PALERMO – La Polizia ha arrestato a Palermo 15 persone con l’accusa di  associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, istigazione alla corruzione, truffa e falso materiale. L’operazione denominata Fintares, ha scoperto una truffa organizzata da alcuni dipendenti dell’Ufficio tributi del Comune di Palermo, tra cui un funzionario, che si occupavano della tassa sui rifiuti (Tares e Tarsu). Gli arrestati alteravano la posizione del contribuente per poi intascarsi diverse centinaia di migliaia di euro.

A smascherare a Palermo la cupola di dipendenti comunali corrotti che, in cambio di mazzette, faceva avere sconti a professionisti, imprenditori e privati sulla tassa sui rifiuti, è stata una delle vittime. Davanti alla richiesta del funzionario comunale che gli proponeva lo sconto offrendosi di taroccare i dati del suo immobile per fargli ridurre l’importo, ha fatto denuncia.

Così la polizia ha scoperto che per anni funzionari comunali come Cesare Pagano, Antonino Borsellino, Gaspare Tantillo e l’addetto al servizio informatico, Ida Ardizzone, hanno intascato mazzette per oltre 40 mila euro. Pagano, addetto allo sportello, contattava i contribuenti e proponeva loro di alterare i dati per avere bollette meno salate. In cambio chiedeva per sé il 50 per cento dell’importo scontato da pagare pretendendo subito un acconto e il resto a rate.

Borsellino e Tantillo taroccavano i dati sugli immobili. Ardizzone interveniva sul sistema informatico. I quattro dipendenti sono stati arrestati. Gli 11 professionisti che hanno pagato le mazzette sono ai domiciliari. Nell’indagine è finito anche un convento di suore. Le suore però non sarebbero coinvolte: a pagare la mazzetta sarebbe stato il professionista che curava i loro affari.

Il Comune ha fatto sapere che si costituirà parte civile ed ha spiegato di aver allontanato già dallo scorso aprile i dipendenti incriminati.

Il video pubblicato in cui uno dei dipendenti comunali viene intercettati (Corriere Tv )