Paolo Di Vetta arrestato, è uno dei leader dei Movimenti per la casa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Maggio 2014 17:36 | Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2014 12:25
Paolo Di Vetta arrestato, è uno dei leader dei Movimenti per la casa

Roma, corteo Movimenti per la Casa (LaPresse)

ROMA – Il gip di Roma ha disposto gli arresti domiciliari per Paolo Di Vetta e anche per l’altro leader dei Movimenti per la casa, Luca Fagiano. Entrambi fanno parte dei 17 attivisti sottoposti a misure cautelari lo scorso 13 febbraio per gli scontri avvenuti il 31 ottobre dell’anno scorso in via del Tritone.

A loro era stato concesso l’obbligo di firma ma essendosi resi responsabili di altre azioni simili, compresi i disordini accaduti nella zona di piazza Barberini il 12 aprile scorso, il giudice ha deciso per una nuova ordinanza cautelare. Nel corso della manifestazione ad ottobre, in occasione della conferenza Stato-Regioni, avvennero scontri e fu dato assalto ad un blindato delle forze dell’ordine.

Così i Movimenti per il diritto all’abitare, che stanno lanciando l’appello agli altri attivisti a convergere su piazza Montecitorio per un’assemblea pubblica. “Le botte vostre non ce mettono paura, c’avemo il sangue avvelenato” urla un manifestante, mentre si alzano a più riprese i cori “Paolo libero!” e “Siamo tutti Paolo!”, da parte della trentina di presenti in piazza.

Qualche minuto prima Di Vetta aveva dichiarato in piazza: “La sfida ad Alfano è lanciata. Già ieri abbiamo provato a dire che a Roma non permetteremo di impedire di protestare. Non siamo disponibili all’idea di sottostare al protocollo firmato da sindacati e forze politiche, sappiamo che il prefetto dovrà farli rispettare. Ma noi non li rispetteremo. E già da domani ricominceremo ad occupare gli spazi abbandonati”.

“In questo nuovo protocollo per la sicurezza – ha spiegato ancora Di Vetta – c’è anche la complicità del sindaco Marino. Nei prossimi giorni verificheremo se si può continuare a fare cortei in questa città e a fare occupazione. Per questo già da domani ricominceremo ad occupare e impediremo che i servizi come luce e gas vengano staccati agli occupanti”. I movimenti hanno dato appuntamento a Torino per il prossimo 11 luglio, in occasione di un corteo contro la disoccupazione giovanile.

LaPresse ha pubblicato una serie di interviste in cui a parlare sono alcuni militanti dei Movimenti per il diritto dell’abitare, durante l’assemblea pubblica di piazza Montecitorio: