Pd con Pse: 121 sì, 1 no. Renzi: “Scontro Fioroni-D’Alema? Compro pop-corn”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 febbraio 2014 19:59 | Ultimo aggiornamento: 28 febbraio 2014 19:09
Pd con Pse: 121 sì, 1 no. Renzi: "Scontro Fioroni-D'Alema? Compro pop-corn"

Beppe Fioroni (Foto LaPresse)

ROMA – Il Partito democratico ha scelto di aderire al Pse in vista delle prossime elezioni europee. L’adesione è stata approvata con 121 sì e un solo no, quello di Beppe Fioroni. Proprio Fioroni che ha litigato con Massimo D’Alema. E mentre il botta e risposta tra i due va avanti, Matteo Renzi se la ride: “Ho già comprato i pop-corn”.

 o l’ok all’ingresso. L’ex Dc in netto dissenso: “Mi troverò in una eccezionale solitudine. Indisponibile a morire socialdemocratico”. La replica del leader maximo: “Io mi limiterei a non morire”. L’ironia di Renzi: “Comprerò i pop-corn per assistere a questo epico scontro sul ruolo dei cattolici”

Serghei Stanishev, presidente del Pse, ha dichiarato:

“Sono sicuro che la richiesta del Pd di entrare a pieno titolo nel Pse sarà accolta all’unanimità domani (27 febbraio, ndr). Senza il Pd la nostra famiglia era incompleta, domani finalmente si completerà”.

Federica Mogherini, neo ministro degli Esteri, aprendo i lavori della direzione dem ha dichiarato:

“L’Italia ha due capitali, una è Roma e l’altra è Bruxelles” e in quest’ottica il Pd deve decidere “in quale campo stare per cambiare le politiche in Ue, per costruire politiche diverse da quelle che ci sono state fin qui”.

Dentro al Pd però ci sono voci contrarie, come quella di Beppe Fioroni, che ha dichiarato il suo netto dissenso:

Ribadendo l’indisponibilità a morire socialdemocratici, auguro a voi tutti di vivere intensamente da democratici”. E rivolgendosi al premier Renzi, Fioroni gli dice che scegliendo il Pse “è difficile trovare un percorso innovativo”. L’adesione è “una scelta contro noi stessi”.

A rispondere a Fioroni è D’Alema:

“C’è tra di noi chi teme, non senza ragione, di morire democristiano. C’è poi chi non vuole morire socialista. Io mi limiterei alla prima parte di questa affermazione, che è compresa da tutti i cittadini. La nostra adesione deve avere un forte impegno innovativo, dobbiamo contribuire a creare una vera forza politica europea progressista, dalla politica economica ad una svolta in politica estera europea. Così come per 15 anni l’Europa si è rivolta soprattutto ad est dopo la fine della guerra fredda, oggi il Mediterraneo deve essere un banco di prova fondamentale. Non è una resa, ma un grande passo avanti”.

Il neo premier Renzi intanto ironizza:

“Anch’io comprerò i pop corn per assistere all’epico scontro tra D’Alema e Fioroni sul ruolo dei cattolici nella sinistra europea”.

(Video Corriere Tv)