Pd, Walter Veltroni: “E’ la stampa che dice a Renzi ‘facce Tarzan'” (video)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 settembre 2013 16:59 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2013 17:17
Pd, Walter Veltroni: "E' la stampa che dice a Renzi 'facce Tarzan'"

Matteo Renzi, Walter Veltroni (Foto Lapresse)

ROMA – E’ la stampa che dice a Renzi: “a’ Mattè facce Tarzan“. E’ la tesi sostenuta da Walter Veltroni che prende così le difese del sindaco di Firenze, dopo che il premier Enrico Letta, alcuni giorni fa aveva ammonito: “Basta politica fatta di battute”.  “Matteo è sollecitato dal sistema, dai media, a fare battute – sostiene Veltroni – un po’ come quando si diceva a Sordi ‘americà facce Tarzan”’. “Sono i media – aggiunge – che spingono a surriscaldare il clima”.

L’endorsement dell’ex segretario del Pd all’aspirante segretario era giunto già dalla festa democratica nazionale di Genova. Ora Veltroni torna a ribadire il suo appoggio: “Una cosa che ci unisce è un’idea di fondo, che è quella che questo Paese debba avere un grande Partito democratico e riformista” che conquisti la maggioranza.

Veltroni ha criticato un’idea “sbagliata della sinistra circa l’inamovibilità dell’elettorato” che ha bloccato questa possibilità. “Sono convinto – ha sottolineato Veltroni – che non aver voluto accettare l’idea che gli elettorati si muovano se trovano una proposta all’altezza della loro domanda ci ha tenuto in un range” che ha portato al massimo al 34% ma ora è necessario cambiare. “Il Pd è nato dalla grande idea di conquistare la maggioranza degli elettori italiani”.

”A Matteo dico che abbiamo bisogno di rifare del Pd una comunità ambiziosa e inclusiva’‘ per cui ”penso che debba mandare dei messaggi inclusivi senza fare gli errori che ho fatto io” sacrificando all’unità la spinta di cambiamento che proveniva dal Lingotto.

Come il sindaco rottamatore anche Veltroni è persuaso che la figura del segretario del Pd debba coincidere con quella del candidato premier. Veltroni cita, in questo senso, Blair e Schroeder evidenziando che ”il compito di un segretario non è amministrare le correnti” ma cercare di conquistare la maggioranza degli italiani. Riferendosi all’esperienza del Lingotto Veltroni evidenzia: ”Mi auguro che da qui cominci, non riprenda quella storia e Matteo con il Pd tutto intero non rinunci alla ragione per la quale è nato questo partito, cercare di compiere un’impresa inedita in Italia: conquistare la maggioranza degli italiani ad un progetto riformista” un obiettivo ”che si rinvia da troppo sommando tutti i conservatorismi”.

(Video Corriere Tv)