Pescara, sindaco Carlo Masci abbatte a martellate una fontana simbolo del degrado cittadino VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 Luglio 2020 10:36 | Ultimo aggiornamento: 27 Luglio 2020 10:38
sindaco pescara distrugge fontana

Pescara, sindaco Carlo Masci abbatte a martellate una fontana simbolo del degrado cittadino

Pescara, il sindaco Carlo Masci, armato di martello, ha demolito una fontana ed un manufatto simbolo di incuria e delinquenza.

Pescara, il sindaco ha poi scritto su Facebook:

“Quando ci vuole ci vuole.  Piazza Martiri Pennesi, manufatto usato dagli spacciatori di droga come deposito”.

“Strada Parco, fontana abbandonata da decenni e inutilizzabile, è usata come cassonetto dell’immondizia adesso non ci sono più”.

Centro sinistra: “Distruzione fontana atto gravissimo”

L’opposizione di centro sinistra non ha gradito quanto accaduto:

“Tra folate di vento e sferzate di sole, il sindaco ha distrutto a martellate una fontana dimenticata da tempo all’inizio della strada parco, giusto alle spalle del Palazzo Mezzopreti-Gomez,

un luogo dedicato alla musica e all’armonia, oggi teatro di fracasso e di incitamenti grevi.

Con questa azione il sindaco Masci ha ammesso di non essere riuscito a mantenere le sue promesse:

non riuscendo ad arginare il degrado, pensa di risolverlo abbattendone qualche simbolo, mutandosi singolarmente in Carlo Martello, assumendo così il ruolo del prode demolitore dei segni della città che non va. Di fatto una imbarazzante via di fuga dalla realtà che vivono i pescaresi”.

Lo denunciano i consiglieri comunali del centrosinistra di Pescara Marinella Sclocco, Stefania Catalano, Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Giovanni Di Iacovo e Mirko Frattarelli.

“Abbiamo presentato una interrogazione urgente per conoscere in virtù di quali atti deliberativi il sindaco abbia potuto demolire a martellate una fontana che stava lì da qualche decennio e che si poteva ripristinare nel suo funzionamento o, comunque, collocare altrove”,

dicono i consiglieri,

“ma al di là degli aspetti legati al diritto, che ovviamente approfondiremo,

il gesto del sindaco non è adatto al ruolo di chi dovrebbe risolvere i problemi della città nel rispetto della legge ù

il degrado si combatte con misure ragionevoli ed efficaci, non con atti che sembrano incitare al vandalismo”.

Il sindaco Carlo Masci replica alle accuse

“Spiace constatare che la banda della disinformazione stia già fornendo la colonna sonora al circo mediatico,

rendendo un pessimo servizio alla verità e soprattutto a quei cittadini pescaresi che da tempo chiedevano di porre fine

alla situazione di degrado e di sporcizia che insiste sul tratto iniziale della strada parco, tra via Leopoldo Muzii e il conservatorio”.

A sostenerlo è il sindaco di Pescara, Carlo Masci.

“Spiace che ancora una volta le notizie non vengano deontologicamente verificate, ma rilanciate ‘per sentito dire’

con tutto il bagaglio di falsità frutto di distorsione politica”.

“Il sindaco di Pescara Carlo Masci non ha affatto ‘tolto l’acqua ai senzatetto’, come qualcuno si è affrettato a sostenere con molto effetto e poca o nulla conoscenza dei fatti, perché la fontana abbattuta non erogava affatto acqua da molto tempo,

ma in compenso era un ricettacolo di rifiuti della peggior specie, un orinatoio a cielo aperto e un riferimento per loschi traffici”.

“I residenti, stanchi di dover sopportare risse tra ubriachi di giorno e di notte, esasperati dall’uso della strada, delle vetrine dei negozi e delle serrande dei garage come bagni all’aperto”

spiega ancora il sindaco

“hanno chiesto al Comune di intervenire per far cessare un vergognoso stato di cose e di riqualificare la zona, come essa merita e come meritano tutti i pescaresi”.

“Il colpo di martello che ha suscitato la patetica ironia di un’opposizione di centrosinistra senza idee e senza neppure il valore del bene comune, mi rende orgoglioso come sindaco e come cittadino”.

“E così sarà in futuro ogni volta che il vivere civile sarà compromesso da comportamenti indecenti e non tollerabili. Al posto della finta fontana, ma reale cloaca sarà posizionato il centro di scambio dei monopattini elettrici”.

“Se l’opposizione si fosse informata avrebbe evitato questo penoso scivolone”.

“In ogni caso sarebbe bastato dare un’occhiata alla fontana prima della demolizione,

per avere riprova certa di chi porta acqua al mulino della disinformazione e della propaganda di bassa lega, e di chi opera e lavora per la qualità della vita a Pescara” (fonte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev).