YOUTUBE Perugia, costringevano nigeriane a prostituirsi con riti voodoo: 8 arresti

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 luglio 2018 11:36 | Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2018 11:37
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PERUGIA – Smantellato a Perugia un sodalizio criminale che sfruttava la prostituzione e l’immigrazione clandestina. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]  Otto nigeriani, sei donne e due uomini, tutti residenti a Perugia, sono stati arrestati dalla polizia. Gli arrestati erano parte di una comunità pseudo religiosa, che di fatto si comportava come un sodalizio criminale che, secondo l’accusa, sarebbe stato in grado, a partire dal 2015, di far entrare illecitamente in Italia decine di giovani donne nigeriane, che venivano poi dislocate in appartamenti di cui il gruppo aveva la disponibilità e fatte prostituire nel capoluogo e in provincia di Perugia.

La complessa attività investigativa ha permesso di ricostruire l’intera attività del gruppo criminale. Gli arrestati avevano i propri referenti in Nigeria, da dove iniziava il viaggio delle giovani donne, e in Libia, da dove le stesse, a bordo di barconi, attraversavano il Mar Mediterraneo per raggiungere l’Italia. Una volta entrate nel nostro Paese, le donne venivano portate in Umbria; qui venivano costrette a prostituirsi, previa sottoposizione a dei rituali magico-religiosi, i riti voodoo, che le inducevano a non ribellarsi per il timore di subire altrimenti conseguenze nefaste.

In questo modo, il sodalizio criminale si assicurava ingenti profitti per diverse migliaia di euro. I soggetti arrestati sono ora indagati per concorso in favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, induzione in errore di pubblici ufficiali al fine di ottenere indebitamente permessi di soggiorno in Italia.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev