Pioltello, la ricostruzione in 3d dell’incidente alla stazione VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Ottobre 2019 14:43 | Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2019 14:46
pioltello ricostruzione 3d incidente

Pioltello, la ricostruzione in 3d dell’incidente (Ansa)

MILANO – Tra le prove della Procura di Milano, che ha chiuso le indagini sul disastro ferroviario di Pioltello (Milano) del 25 gennaio 2018 in cui morirono tre donne e ci furono un centinaio di feriti, c’è anche un video con la ricostruzione “tridimensionale fedelmente riprodotta dalla realtà” del deragliamento. E’ quanto emerso dalla conferenza stampa nella quale il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano ha spiegato che “è difficile immaginare una ricostruzione più dettagliata e accurata” di quella fatta dalla polizia scientifica.

Il procuratore aggiunto Siciliano ha precisato che il video, mostrato nella conferenza stampa, “non è una fonte di prova in sé, ma sono le singole parti di quelle immagini che hanno valore di fonti di prova, è un filmato riassuntivo, esplicativo, di rappresentazione”. La spiegazione è stata data dopo che, verso la fine della conferenza stampa, sono voluti intervenire dei rappresentati della Camera penale di Milano chiedendo ai pm: “A questa conferenza stampa sono stati invitati anche i difensori degli indagati? E quel video è una prova che i difensori già hanno?”.

Nelle immagini, in particolare, come è stato chiarito da inquirenti e investigatori, “c’è la ricostruzione animata della dinamica dell’incidente”, dal deragliamento nel cosiddetto ‘punto zero’, dovuto al pezzo di rotaia da 23 centimetri che si staccò sopra il giunto rotto, fino “all’impatto con la cosiddetta ‘zampa di lepre’“, ossia quando il treno uscì definitivamente dall’asse dei binari producendo “scintille”, mentre attraversava la stazione di Pioltello, e fino al cosiddetto “punto di quiete”, ovvero a disastro avvenuto con il terzo vagone, in particolare, che si schiantò anche su alcuni pali. Un video realizzato, come è stato chiarito, usando “spezzoni di immagini reali, filmati tratti dalle telecamere di sorveglianza ed elaborazioni tridimensionali, con passaggi da una telecamera reale ad una virtuale”. E riassume “tutta la dinamica dell’evento, durato circa 2 minuti, per 2 kilometri e 300 metri dal punto zero al punto di quiete”.

Fonte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev