Poggioreale, il tetto del carcere come solarium VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Maggio 2015 11:58 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2015 11:58
Poggioreale, il tetto del carcere come solarium VIDEO

Poggioreale, il tetto del carcere come solarium VIDEO

NAPOLI – Tutti sul tetto, seduti o sdraiati a prendere il sole. Succede a Poggioreale, Napoli. Ed è una notizia perché non è il tetto di un palazzo. E’ il tetto del carcere. Qualcuno lo usa come solarium e la questione, tutt’altro che chiara, è capire chi. Addetti del carcere o peggio detenuti che si sono conquistati il privilegio di avere un posto al sole tutto particolare.

La questione, come riporta Amalia De Simone sul Corriere della Sera, non è irrilevante. Perché i tanti testimoni, quelli che lavorano negli uffici vicini da cui si vede il tetto, assicurano che la scena si ripete praticamente tutti i giorni, sempre alla stessa fascia oraria, tra le 11:30 e le 13:30. Se fossero detenuti si tratterebbe di un privilegio non da poco perché dai tetti è in qualche modo possibile comunicare con l’esterno. Non esattamente un dettaglio, per esempio, per chi è dentro per mafia.

Racconta De Simone:

In un’altra torre ai piani alti, qualcuno parla e spiega, chiedendo di restare anonimo, che «il solarium è un’abitudine e quando non c’è il sole comunque c’è gente che sale sul tetto a passeggiare, fumare o perdere tempo. La cosa inquietante è che le varie torri del centro direzionale sono facilmente accessibili e molte persone salgono nei palazzi per poter parlare dai ballatoi o affacciandosi da uffici con i detenuti. Il genere si affidano a segnali o espressioni in codice. Utilizzano questo tipo di comunicazione anche i familiari che invece lanciano messaggi d’amore ai loro parenti detenuti”. Anche un altro abituale frequentatore del Centro Direzionale racconta di vedere spesso persone prendere il sole sul tetto di uno dei padiglioni del carcere: “Si mettono comodi come se la prigione fosse un grand hotel».