Crollo Ponte Morandi, Roberto Fico: “Chiedo scusa a nome dello Stato” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 settembre 2018 16:33 | Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2018 16:33
Crollo Ponte Morandi, Roberto Fico: "Chiedo scusa a nome dello Stato" VIDEO

Crollo Ponte Morandi, Roberto Fico: “Chiedo scusa a nome dello Stato” VIDEO

ROMA – Per il crollo del Ponte Morandi “chiedo scusa a nome dello Stato”. Così il presidente della Camera Roberto Fico ha invitato l’Aula ad osservare un minuto di silenzio per le vittime della tragedia di Genova, che ha definito come un fatto “inaccettabile”. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

Fico ha definito il crollo come una “terribile catastrofe che ha causato sconcerto, dolore profondo e solidarietà”, ed ha reso un “commosso omaggio alle vittime e il più sentito cordoglio ai familiari”. Nel ringraziare “quanti si sono prodigati nelle operazioni di soccorso” Fico ha definito quel crollo come “inaccettabile”, aggiungendo che “sarà necessario fare piena luce presto su questa assurda tragedia. Al di la del lavoro dell’Autorità giudiziaria, il Parlamento acquisirà tutti gli elementi sulla vicenda”.

Questo “tragico evento deve dar vita ad una attenta riflessione sullo stato del territorio e delle infrastrutture, per un adeguato controllo e prevenzione: perché tragedie come questa non si ripetano e sia garantita la sicurezza”, ha concluso.

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Intanto, proprio oggi, a Genova è esplosa la rabbia degli sfollati. “Rispetto, rispetto” e “ridateci le nostre case”. Sono le frasi che circa 80 abitanti di via Porro, nella zona rossa evacuata sotto il ponte Morandi hanno scandito martedì mattina durante il consiglio regionale e comunale congiunto per fare il punto sull’emergenza.

Sulla questione è intervenuto il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio che ha parlato di un decreto urgente, fissando i tempi. “E’ questione di settimane, forse anche di giorni – ha detto – Stiamo mettendo a punto un decreto urgente che, oltre a tante persone abbandonate in Italia, come i terremotati di Ischia e i terremotati del Centro Italia, affronterà anche il tema di Genova e soprattutto di coloro che sono sfollati e hanno diritto a una casa”.

“Case agli sfollati entro novembre” è la promessa fatta anche dal ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, che parla di un decreto legge per Genova, il potenziamento delle attività ispettive del Mit, la revoca delle convenzioni autostradali, la ricostruzione del Ponte affidata a un soggetto a controllo pubblico.