Porto Tramatzu: spiaggia ad uso militare, dopo 62 anni verrà aperta a tutti VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 gennaio 2019 11:46 | Ultimo aggiornamento: 9 gennaio 2019 11:46
porto tramatzu

Porto Tramatzu: spiaggia ad uso militare, dopo 62 anni verrà aperta a tutti

TEULADA – La spiaggia di Porto Tramatzu a Capo Teulada, provincia di Cagliari, diventerà un luogo turistico aperto a tutti i cittadini. Lo ha comunicato il ministro della Difesa Elisabetta Trenta.

La spiaggia è rimasta blindata per decenni diventando ad esclusivo uso militare dal 1957. Incastonata nell’area del poligono militare, ora è diventata libera, dopo ben 62 anni.

Il presidente della Regione, Francesco Pigliaru e la ministra Elisabetta Trenta hanno formalizzato la cessione da parte dello Stato alla Sardegna in un incontro avvenuto martedì 8 gennaio a Roma. Il rilascio comprende, in questa fase, la spiaggia e una porzione del terreno retrostante. Il ministero della Difesa ha avviato le procedure per la cessazione della concessione marittima sulla spiaggia e per la cancellazione della spiaggia di Porto Tramatzu dall’elenco delle zone portuali e delle aree demaniali di interesse di sicurezza nazionale.

“È la prima volta che in Sardegna c’è una riduzione dello spazio assegnato di fatto alle servitù militari – ha detto il presidente Pigliaru -, una rivoluzione simbolicamente importante, che dimostra che si va concretamente nella direzione del riequilibrio che abbiamo chiesto con tanta forza. Ora Porto Tramatzu viene aperta a tutti i cittadini, sardi e non, superando la distinzione tra militari e civili. È la conferma concreta che l’attuazione del Protocollo che abbiamo firmato con il ministero della Difesa va avanti, sul fronte dei rilasci come del lavoro per l’istituzione degli Osservatori ambientali e dei progetti di ricerca duale. E intanto possiamo dire a ragione che da oggi la Sardegna ha una spiaggia in più – ha concluso Francesco Pigliaru -, una spiaggia bellissima e non sarà l’unica”. 

La ministra della Difesa, Elisabetta Trenta, a margine dell’incontro ha dichiarato: “La cessione della spiaggia di Porto Tramatzu, e delle altre spiagge previste nel Protocollo, rappresentano un importante passo in avanti nello sviluppo socio-economico del territorio. Ho sempre affermato che la Difesa deve essere sempre più aperta e inclusiva in una moderna concezione dual use dei poligoni militari e delle aree addestrative e oggi lo stiamo dimostrando. E faremo ancora di più”. 

Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev