Portofino isolata, il porticciolo devastato dalla mareggiata VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 novembre 2018 16:41 | Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2018 16:41
Portofino isolata

Portofino isolata, il porticciolo devastato dalla mareggiata (foto Ansa)

PORTOFINO – Il maltempo di questi ultimi giorni in Liguria ha colpito molto pesante devastando soprattutto la costa di levante con violente mareggiate che hanno di fatto isolato il comune di Portofino.

Non esiste più l’unica strada percorribile per raggiungere il borgo famoso nel mondo, l’unica via di collegamento ora è il mare. Le immagini cheseguono, sono state publbicate dall’Agenzia Vista di Alexander Jakhnagiev e si riferiscono all’attracco della prima vedetta della Capitaneria dopo il disastro nel porticciolo devastato dalla furia del vento e del mare.

E’ stato chiuso anche il sentiero sul monte di Portofino che dalla piazzetta arriva a Ruta di Camogli. Il percorso, 5 km, era stato aperto  per dare ai residenti del borgo una possibilità di collegamento via terra con gli altri centri urbani dopo il crollo della strada che unisce il paese a Santa Margherita Ligure. Amministratori e soccorritori hanno ritenuto troppo pericolosa la via forestale. 

A Portofino vivono 250 persone. La via forestale, all’interno del parco di Portofino, era un’ipotesi destinata solo a coprire le emergenze da parte dei mezzi di soccorso di limitate dimensioni. Gli addetti al parco hanno studiato e verificato l’ipotesi per rendere carrabile il sentiero, ma non è stato possibile. 

Da oggi a domenica, Portofino verrà collegata a Santa Margherita da un servizio di traghetti, condizioni meteo permettendo. L’attività viene svolta dal ‘Servizio marittimo del Tigullio’, un consorzio di privati, con una barca ed è esclusivamente per i cittadini di Portofino che viaggeranno gratuitamente. Sabato 3 e domenica 4 saranno quattro da Portofino a Santa e tre da Santa a Portofino. Nel borgo fra l’altro manca ancora il gas. Il Comune, per andare incontro alle esigenze dei cittadini ha deciso di aprire la palestra e mettere a disposizione il servizio di docce calde dell’impianto.