Poste Italiane, a Bologna il grande hub logistico. Di Maio: “Obiettivo comune snellire burocrazia” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Luglio 2019 12:32 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2019 14:02
di maio poste italiane a bologna

Di maio interviene all’inaugurazione dell’hub di Poste Italiane aperto a Bologna

BOLOGNA – Luigi Di Maio interviene all’inaugurazione del nuovo hub logistico di Poste Italiane inaugurato oggi 16 luglio e dice: “Obiettivo comune [governo e Poste Italiane] è quello di abbattere la burocrazia”. Quello appena inaugurato è il più grande hub per l’e-commerce mai realizzato nel Paese. 

La struttura logistica, costruita all’Interporto di Bologna su una superficie totale di 75 mila metri quadrati che equivale a 10 campi da calcio, adotta tecnologie all’avanguardia ed è formata da un sistema di robot di nuova generazione capaci di smistare 25mila pacchi al giorno.

Sono 600 le persone che quotidianamente gestiscono e distribuiscono pacchi nel nuovo hub, realizzato con un investimento complessivo di 50 milioni di euro. Alla cerimonia di inaugurazione con l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, hanno partecipato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il Vice Presidente del Consiglio, Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, il sottosegretario al Ministerodel Lavoro, Claudio Durigon, il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e ilSindaco di Bologna, Virginio Merola. “Il nuovo hub – ha detto Del Fante – è un’infrastruttura strategica che consente di proseguire nel solco della grande trasformazione del nostro core business di corrispondenza e pacchi e di valorizzare al meglio il potenziale di crescita dell’e-commerce. Operando in sinergia con la rete distributiva più capillare d’Italia, valorizzando le opportunità offerte dalla digitalizzazione dei servizi a sostegno dello sviluppo, e cogliendo i vantaggi offerti dalla convergenza tra pagamenti digitali e telecomunicazioni mobili, il centro di Bologna consentirà di realizzare il percorso di sviluppo e innovazione delineato dal piano industriale Deliver 2022, fornendo un contributo decisivo per la diffusione dell’e-commerce e della digitalizzazione nel Paese”.

La struttura di Bologna sostiene la strategia di Poste Italiane di crescita nella logistica legata agli acquisti online attraverso investimenti tecnologici, alleanze con partner strategici e l’attivazione di servizi sempre più vicini alle esigenze dei cittadini che effettuano acquisti on line e delle imprese attive nella vendita di prodotti su Internet. L’evoluzione di questa strategia ha portato all’introduzione dello Joint Delivery Model, il nuovo modello di recapito con consegna pomeridiana e durante i weekend, e alla nascita di “Punto Poste”, la rete di Poste Italiane per il ritiro degli acquisti online e la consegna di resi formata da oltre 3000 tra tabaccai ed altri esercizi affiliati, oltre che da 350 locker automatici, destinata ad espandersi e ad integrare la più grande rete distributiva d’Italia, formata da circa 13.000 Uffici Postali con servizio di Fermoposta.

Sono numeri da record quelli del nuovo hub: è stato infatti realizzato in 17 mesi con l’impiego di 340 persone per oltre 140.000 ore di lavoro, con la stesura di 63 km di cavi, 35.000 metri quadrati di pavimentazione e l’utilizzo di 295 tonnellate di acciaio. Sulla copertura dell’impianto sono stati installati pannelli fotovoltaici che coprono una superficie di 5.500 metri quadrati e generano una quantità dielettricità superiore al fabbisogno energetico diurno, riducendo di 225 tonnellate le emissioni annue diCO2.

La struttura ha ottenuto il livello “Gold” per la certificazione LEED, la certificazione energetica degli edifici ecosostenibili più diffusa al mondo. Il centro di smistamento di Bologna conferma ancora una volta il ruolo di Poste Italiane, capace, con i suoi 157 anni di storia, una rete di circa 13.000 Uffici Postali, 134 mila dipendenti, 514 miliardi di euro di attività finanziarie totali e circa 35 milioni di clienti, di creare occupazione e sviluppo, di coniugare tradizione e innovazione, di essere parte integrante del tessuto sociale e produttivo del Paese e di rappresentare una realtà unica in Italia per dimensioni, riconoscibilità, capillarità e fiducia da parte dei cittadini. 

Fonte: Poste Italiane, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev