Reithera, vaccino anti Covid italiano finisce la fase 1: basta una dose e si può conservare in frigo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Gennaio 2021 12:40 | Ultimo aggiornamento: 5 Gennaio 2021 12:55
Reithera, vaccino anti Covid italiano finisce la fase 1: basta una dose e si può conservare in frigo

Reithera, vaccino anti Covid italiano finisce la fase 1: basta una dose e si può conservare in frigo (Foto da video)

Reithera, il vaccino italiano anti Covid ha terminato la fase 1. I risultati della sperimentazione sono stati presentati allo Spallanzani di Roma. La prima notizia è che il vaccino pare sviluppare gli anticorpi come quelli Pfizer e Moderna (già approvati a livello internazionale).

Inoltre, se dovessero essere confermate, le buone notizie non finiscono qui. Infatti per ottenere l’immunità potrebbe bastare una sola dose (e non le canoniche due-tre). Non solo, il vaccino può essere conservato in un normale frigorifero. Cioè non deve essere conservato a -70 gradi, come per esempio quello di Pfizer.

Reithera, vaccino italiano anti Covid: i risultati della Fase 1

Il vaccino Reithera, la cui sperimentazione sull’uomo era partita lo scorso 24 agosto, è interamente italiano. Ed è nato grazie a un protocollo siglato a marzo tra il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il ministro della Salute, Roberto Speranza, il ministro dell’Universitò e della Ricerca scientifica, Gaetano Manfredi, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’IRCCS Spallanzani. In realtà, spiegano durante la conferenza stampa, gli studi sul vaccino sono cominciati a febbraio. Dunque quando l’emergenza legata al Coronavirus era appena cominciata.

Per la realizzazione di questo obiettivo sono stanziati 8 milioni di euro, 5 milioni a carico della Regione Lazio, trasferiti allo Spallanzani e 3 milioni a carico del Ministero dell’Universita’ e della Ricerca scientifica. E’ realizzato, prodotto e brevettato dalla societa’ biotecnologica italiana ReiThera di Castel Romano.

Prevede un’unica somministrazione e si basa su un virus reso inoffensivo e incapace di moltiplicarsi. Virus utilizzato come una navetta per trasportare nelle cellule l’informazione genetica che corrisponde alla proteina Spike. Il virus-navetta fa parte della famiglia degli adenovirus, la stessa cui appartiene il virus del raffreddore, ed è di origine animale. È infatti un virus dei gorilla.

Inoltre il vaccino può essere conservato in un normale frigorifero. “Puntiamo a sviluppare 100 mln dosi di vaccino per anno. Il vaccino è stabile ad una temperatura tra 2 e 8 gradi”. Lo ha detto la presidente dell’azienda Reithera sviluppatrice del vaccino italiano, Antonella Folgore.

Vaccino Reithera sviluppa anticorpi come Moderna e Pfizer

“Abbiamo arruolato 100 persone e 45 sono state vaccinate con dosi diverse e tutti sono arrivati alla fine per la valutazione di sicurezza. Ul vaccino non ha avuto alcun avvento avverso grave nei primi 28 giorni dalla vaccinazioni, un risultato migliore rispetto a Moderna e Pfizer che hanno avuto effetti indesiderati. Il picco di produzione di anticorpi a 4 settimane resta costante ed il vaccino è ad una sola dose”. Lo ha detto il direttore scientifico dello Spallanzani Giuseppe Ippolito.

In questa fase 1 il vaccino Reithera “ha dimostrato di essere sicuro, di avere capacità di indurre risposta immunitaria degli adulti e la risposta è simile a quella di altri vaccini con due dosi. Il 92,5% dei vaccinati ha avuto livello di anticorpi rilevabili e con una singola dose abbiamo risultati in linea con Moderna e Pfizer”, ha aggiunto Ippolito. I livelli di anticorpi, ha detto Ippolito, “sono coerenti con uno schema di somministrazione singola e verosimilmente potranno aumentare con altre dosi. ora ci aspetta la fase 2 per la quale è necessario l’impegno dello Stato”. (Fonti: Ansa e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)