Renato Brunetta, lapsus: “Per essere giornalisticamente circoncisi” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Aprile 2015 15:17 | Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2015 15:17
Renato Brunetta, lapsus: "Per essere giornalisticamente circoncisi"

Renato Brunetta, lapsus: “Per essere giornalisticamente circoncisi”

ROMA – Il capogruppo alla Camera di Forza Italia Renato Brunetta, presenta degli emendamenti di Forza Italia al ddl “Buona Scuola”. Durante la conferenza stampa Brunetta cerca di sintetizzare il discorso della collega Elena Centemero, L’ex ministro del Governo Berlusconi si sbaglia ed al posto di ‘giornalisticamente concisi’ dice ‘giornalisticamente circoncisi’.  

Il ddl ‘La Buona scuola’, secondo Brunetta “mostra poche luci e tante ombre: abbiamo presentato 236 emendamenti, non ostruzionistici, per cambiarlo nel profondo. Se verranno approvati e il ddl non verrà sacrificato sul resto, siamo disponibili a dare il nostro contributo”. Ma se ci sarà “una deriva progressiva sulle linee della Cgil e del conservatorismo”, del provvedimento “rimarrà poco: cattive assunzioni e il resto sacrificato”.

 

“Non sappiamo di chi sia questa riforma – ha osservato – non era contenuta nel programma elettorale di Bersani. Il pacchetto che arriva da Renzi non è la vecchia piattaforma della Cgil, se non nelle parti peggiori, ma neanche una riforma organica. C’è grande imbarazzo all’interno del Pd e c’è l’opposizione sindacale”. Il ddl “non è nè di destra nè di sinistra, ma un animale misto, fatto da cattive cose e confuse. Questo è il riformismo confusionario di Renzi – sono balle o bolle, metadone come dice Letta – che dentro un settore così delicato rischia di essere esplosivo”. “Nei quasi dieci anni dei governi Berlusconi – ha aggiunto il capogruppo di Fi – la riforma del sistema scolastico è stata al centro dell’azione dell’esecutivo attraverso due grandi riforme: la riforma Moratti e la riforma Gelmini. Le riforme del centrodestra hanno cambiato nel profondo il sistema scolastico e formativo italiano. Questo è stato il buon riformismo di Berlusconi”. E riferendosi agli emendamenti e ai contenuti del provvedimento, Brunetta ha concluso: “A Renzi diciamo che non esistono precari di serie A, di serie B o magari di C. Con questo disegno di legge, inoltre, le scuole paritarie vengono prese in giro. Per di più ci sarà una sorta di sbandamento, di deriva progressiva, che nasce dalle linee della Cgil, per cui alla fine del provvedimento non rimarrà altro, come ci raccontava Hemingway ne ‘Il vecchio e il mare’, che la lisca del pesce”.  Ecco la gaffe di Brunetta nel video di Repubblica Tv.