Riccardo Viti, vicini: “Era un tipo strano. Anche nel modo di parlare” (VIDEO)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Maggio 2014 10:47 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2014 10:49
riccardo viti vicini

I vicini parlano di Riccardo Viti (foto da video)

FIRENZE – “Era un tipo un po’ strano, soprattutto nel modo di parlare”. Parla una vicina di casa di Riccardo Viti, l’idraulico arrestato all’alba dalla Polizia e ritenuto il maniaco seriale di Firenze.

“Faceva l’arbitro di judo”, ricorda un altro residente di Via Locchi, la strada dove abita l’uomo accusato di avere seviziato e ucciso la 26enne romena Andrea Cristina Zamfir.

I vicini si dicono sconvolti. Molti conoscono sia lui che i suoi genitori, che vengono definite persone “bravissime”. In base a quanto raccontato dai vicini Viti è sposato. La moglie è dell’Est e ha un figlio adolescente da una precedente relazione, che frequenta e scuole superiori e che abita con loro.

Viti è diplomato in ragioneria, ma non avendo un impiego da anni lavora con il padre che fa l’idraulico. La moglie lavora in un’azienda di pulizie che ha un appalto con l’ospedale fiorentino di Careggi. Un dettaglio significativo visto che alcune delle prostitute seviziate sono state legate con del nastro adesivo dell’azienda sanitaria.

Una vicina, che stamani ha assistito all’arresto, racconta di averlo visto uscire in manette accompagnato dagli agenti. Dice di non conoscerlo troppo bene ma di essere rimasta colpita una volta quando in un supermercato lo vide con la madre mentre comprava dei prodotti “per lui ma più adatti ad un bambino”.

Viti, la moglie e il ragazzo abitano in un appartamento in zona Careggi, comunicante con quello dei genitori dell’uomo, che però ha ingresso su un’altra strada.