Rieti, il cieco che usa l’auto per andare al bar. In 30 anni incassati 200mila €

Pubblicato il 1 ottobre 2012 10:55 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2012 19:14

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ROMA –Cieco da 30 anni. Questo risultava allo Stato e questo, soprattutto, risultava all’Inps che ha regolarmente pagato una pensione di invalidità. Invece l’uomo, 75 anni, secondo la Guardia di Finanza, ci vede benissimo: almeno quando in macchina usciva per frequentare i bar della sua città, Rieti.

A mettere nei guai il settantacinquenne, racconta l’Ansa, sono state le numerose riprese ed appostamenti effettuati dai finanzieri del Comando Provinciale di Rieti, che lo hanno immortalato alla guida della propria autovettura, mentre si destreggiava per le vie del paese oppure mentre frequentava locali pubblici. Attività certo incompatibili con la grave patologia certificata dalla Commissione medica competente.

L’uomo, residente in un Comune della provincia reatina, dichiarato cieco assoluto dal 1979, ha percepito indebitamente oltre 200.000 euro. Stando alle cartelle cliniche, non avrebbe potuto svolgere nemmeno le più elementari attività quotidiane. Ma le indagini continuano. Sono in corso accertamenti volti a stabilire se il truffatore ha avuto complici tra i medici specialistici che gli hanno certificato la disabilità o eventuali responsabilità di terzi.