Roma, 54enne violentata davanti al Viminale: arrestato 37enne VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 settembre 2018 11:06 | Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2018 13:00
Roma 54enne violentata

Foto Ansa

ROMA – Sarebbe stato incastrato dalle telecamere di videosorveglianza e dalle ‘tracce’ lasciate dal cellulare della vittima il 37enne romeno Damian Danut Suli fermato dalla polizia a Roma con l’accusa violenza sessuale nei confronti di una badante di 53 anni, residente a Roma da anni ed originaria della Sardegna.

Gli investigatori della Squadra Mobile sono arrivati a lui attraverso i video delle telecamere di zona che hanno ripreso il responsabile della violenza, avvenuta ai tavoli esterni di un bar in zona Viminale, con in testa un cappello da baseball e dal cellulare rapinato alla vittima che è stato localizzato in zona Montemario dove si trovano alcune baracche. Secondo quanto si è appreso, il 37enne avrebbe ammesso di aver avuto con la donna un rapporto sessuale.

La violenza è avvenuta nella notte tra martedì e mercoledì scorso sui tavolini di un bar in piazza del Viminale, a due passi dal ministero dell’Interno. L’arrestato, dopo essere stato fermato è stato a lungo interrogato dagli agenti della squadra mobile.

La donna si era presentata al posto di blocco del ministero intorno alle tre di notte, piena di contusioni. Aveva anche una vistosa emorragia. Immediatamente soccorsa, era stata trasportata all’ospedale San Giovanni dove i primi accertamenti avevano confermato le lesioni, apparse da subito compatibili con una violenza sessuale.

Agli investigatori, la donna ha raccontato di aver conosciuto l’uomo il giorno prima alla stazione Termini. I due si erano dati appuntamento per quella sera.

“Aveva fame — avrebbe detto agli agenti la donna che accudisce un’anziana che vive in quella stessa zona e che fa anche del volontariato con i migranti — e così ho pensato di offrigli da mangiare“. A quel punto i racconti si fanno confusi: la vittima dice di non ricordare bene l’accaduto, sa solo di essere stata stretta in un angolo dall’uomo che non solo ha abusato di lei”. L’uomo, dopo il rapporto se n’è andato con tutta calma e le ha rubato il portafoglio e il cellulare.

Nonostante quella sia una piazza trafficata, ha spiegato la vittima, nessuno ha visto nulla perché a nasconderli c’erano gli ombrelloni del bar. Grazie all’identikit fornito dalla donna, erano cominciate le ricerche dell’aggressore. Gli investigatori della squadra mobile hanno immediatamente iniziato a vagliare anche le immagini delle tante telecamere a circuito chiuso che sorvegliano la zona.

Dopo ore, il cerchio si era stretto intorno a due sospetti. Uno dei due era stato intercettato dalle forze dell’ordine ed era stato fermato e interrogato fino a notte fonda negli uffici di via San Vitale. E infine, verso le 2 di notte, l’arresto (video Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev)