Casale San Nicola (Roma), scontri anti profughi: 14 poliziotti feriti, 2 arresti. VIDEO E FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 luglio 2015 13:31 | Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2015 23:28
Roma, scontri anti profughi a Casale San Nicola: DIRETTA VIDEO

Roma, scontri anti profughi a Casale San Nicola: DIRETTA VIDEO

ROMA – Da una parte i cittadini lanciano ombrelloni e sedie, dall’altra la polizia forza il blocco e risponde con i manganelli. Scontri a Roma, in zona Casale San Nicola, fuori dal Grande Raccordo Anulare a nord-ovest della Capitale dove il Comune ha individuato in una ex scuola una struttura per ospitare 100 profughi.

Alcuni cittadini della zona, insieme a militanti della sigla di destra Casapound, si sono radunati venerdì mattina davanti alla struttura, piuttosto isolata. Una protesta: a loro dire 100 migranti sono troppi rapportati alla popolazione delle vicinanze costituita da poche centinaia di persone.

La zona infatti è piuttosto isolata, alle porte della capitale, tra il XIV e XV municipio. All’arrivo del primo pulmino di migranti alcune persone hanno indossato i caschi e aggredito i poliziotti che a loro volta hanno risposto con le cariche. La situazione è tesa, alcuni cassonetti sono stati datti alle fiamme.

Alla fine si contano 14 feriti tra le Forze di Polizia, 2 arrestati, un denunciato, oltre a 15 identificati sui quali sono in corso accertamenti, fa sapere la questura. Molti i filmati da visionare per eventuali ulteriori provvedimenti, sottolinea il comunicato.

E in serata, il comitato di cittadini che ha protestato duramente contro la polizia, ha deciso di smobilitare. “Questa sera abbiamo tolto il presidio: domani ci sarà una riunione in cui si rifletterà su cosa è successo oggi e si deciderà cosa fare”. A parlare all’Ansa è Livia Morini del comitato dei residenti di Casale San Nicola. “Molti sono in piedi da stamattina alle tre, ora devono riposare – ha spiegato – Domani ci ritroveremo riposati e capiremo cosa fare. Finché non troveremo una soluzione che ci rassicuri non cederemo di un passo – ha sottolineato – ma abbiamo tutto l’interesse a trovare una soluzione tranquilla dopo quello che è successo oggi e che ha scioccato tutti”.

E la Morini riferisce anche che, sempre in serata, è passato al presidio l’europarlamentare della Lega Mario Borghezio: “Ha preso visione della scuola, ha portato la sua solidarietà. Ha capito benissimo che qui non c’è colore politico, siamo dei residenti”.