Salvini contestato a”Befana del Poliziotto”: “Strumentalizza bambini”. La replica VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Gennaio 2020 15:31 | Ultimo aggiornamento: 6 Gennaio 2020 16:23
Salvini contestato alla befana del poliziotto replica così VIDEO

Matteo Salvini alla Befana del Poliziotto del Sap a Bologna (Frame da Agenzia Vista)

BOLOGNA – Matteo Salvini ha fatto la sua comparsa alla festa della “Befana del Poliziotto” che è stata organizzata dal sindacato Sap della polizia a Bologna davanti al Teatro Antoniano. Una presenza, quella del leader della Lega ed ex ministro dell’Interno, che non è passata inosservata. Alcuni manifestanti lo hanno contestato per aver strumentalizzato i bambini, ma lui ha replicato: “Non sono qui per un comizio”.

A contestare Salvini sono stati i manifestanti di un presidio a cui ha preso parte anche Roberto Morgantini, fondatore delle ‘Cucine popolari’ di Bologna nella vicina Piazza Trento Trieste, in occasione della festa della Befana del Poliziotto a cui il segretario della Lega era invitato come ospite.

Salvini è stato accerchiato dai cronisti e mentre rispondeva alle domande, una coppia l’ha contestato gridando: “Vattene via. Si vergogni, è una festa dell’Antoniano. E’ la festa dei bambini, è un politico non un bambino. Strumentalizziamo i bambini”. Alla coppia hanno replicato, difendendo la visita di Salvini, alcuni sostenitori del politico lombardo, anche loro fuori dal Teatro per attenderlo.

Prima di lasciare la ‘Befana del Poliziotto’, Salvini ha replicato anche a chi gli chiedeva un commento sulle parole della coppia di cittadini: “Io non ho fatto un comizio. Sono qua a omaggiare donne e uomini in divisa che i loro bimbi magari li vedono poco durante l’anno e sono orgoglioso dell’accoglienza che mi è stata tributata”.

Poi ha proseguito: “Se poi qualcuno ha sempre occasione per fare polemica vive male. Mi dispiace perché a sinistra c’è gente che vive male. Io mi godo la vita e non vedo l’ora che arrivi questo 26 gennaio perché poi votano donne e uomini, non votano uccellini o altri. Non vedo l’ora che arrivi questa festa della democrazia”.

I partecipanti al presidio, hanno distribuito un breve volantino in cui si leggeva, “a chi sparge parole e concetti di odio, esclusione, intolleranza e disumanità noi rispondiamo con la gioia e la ricchezza che solo l’inclusione e l’integrazione possono seminare, per un futuro migliore per tutti. Oggi vi invitiamo a prendere parte a questa ricchezza”. (Fonte ANSA e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)