Salvini al gattile del Verano a Roma: “Dal Viminale un milione di euro. A volte i 4 zampe sono migliori di alcuni 2 zampe” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Luglio 2019 14:03 | Ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2019 14:03
Salvini al gattile del Verano a Roma: "Dal Viminale un milione di euro. A volte i 4 zampe sono migliori di alcuni 2 zampe" VIDEO

Matteo Salvini con una volontaria del gattile del Verano a Roma

ROMA – Il vicepremier Matteo Salvini ha tempo anche per una visita al gattile del cimitero monumentale del Verano a Roma. Una visita annunciata su Facebook in occasione dello stanziamento da parte del Viminale di 1 milione di euro per la prevenzione e il contrasto al maltrattamento degli animali.

Accompagnato dai volontari, il ministro dell’Interno ha visitato la struttura e ha anche indossato la maglietta‎ dell’associazione. “Io mi occupo della sicurezza degli esseri viventi a due e a quattro zampe, anche perché a volte i quattro zampe sono migliori di alcuni a due zampe”, ha detto il vicepremier al termine della visita. 

Salvini ha ringraziato “i volontari che in tutta Italia aiutano, combattono il randagismo, gli abbandoni, i maltrattamenti. Quindi con oggi parte una iniziativa del Viminale finanziata per segnalare canili, gattili che non rispettano le norme – ha aggiunto – e per segnalare abbandoni e maltrattamenti, avanzare con le sterilizzazioni e aiutare le associazioni che meritano di essere aiutate”.

“Domani a Roma visiterò un gattile nell’ambito dell’iniziativa del mio ministero sullo stanziamento di un fondo da 1 milione di euro per la prevenzione e il contrasto al maltrattamento degli animali.
Tutelare i nostri amici a quattro zampe non è un diritto ma un dovere”, aveva scritto martedì Salvini su Facebook.

Il gattile del Verano è la struttura che ospita la più grande colonia felina della Capitale, con 450 animali curati dalla Animal Welfare Onlus. Il milione del Viminale sarà distribuito in nove regioni: oltre al Lazio, la Puglia, la Campania, la Lombardia, il Piemonte, la Toscana, l’Emilia-Romagna, le Marche e la Sicilia. (Fonti: Facebook, Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)