Salvini: “Obiettivo chiusura campi Rom entro la fine del mandato di Governo” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 settembre 2018 15:01 | Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2018 15:01
Salvini chiusura campi Rom

Salvini: “Obiettivo chiusura campi Rom entro la fine del mandato di Governo”


ROMA – Matteo Salvini parla nella conferenza stampa di presentazione del decreto Sicurezza votato all’unanimità dal Consiglio dei Ministri. 
 
Per Salvini, l’obbiettivo è la chiusura tutti i campi Rom entro la fine del mandato di Governo: “Il tema dei campi Rom non è oggetto del decreto, tuttavia in accordo con i Sindaci l’obiettivo è di arrivare alla chiusura di tutti i campi entro la fine del mandato di Governo”.
Agenzia Vista di Alexander Jakhnagiev pubblica il video. 

Revoca asilo ai condannati in primo grado. Il decreto amplia la possibilità di negare o revocare la protezione internazionale per i reati di violenza sessuale, lesioni gravi rapina, violenza a pubblico ufficiale, mutilazioni sessuali, furto aggravato, traffico di droga. E’ prevista inoltre la sospensione della domanda d’asilo in caso di pericolosità sociale o condanna in primo grado.

Permessi speciali. Saranno concessi solo per gravi motivi umanitari, per esempio ai migranti vittime di calamità naturali o che versano in gravi condizioni fisiche, oppure si siano distinti per gesti eroici, come per esempio l’immigrato clandestino che in Francia si è arrampicato per salvare delle vite dal fuoco di un incendio.

Stop alla protezione internazionale per i richiedenti sotto procedimento penale.

Permanenza nei centri di accoglienza: da 90 a 180 giorni.

Cittadinanza. Regole più severe per l’ottenimento e più rapide per la revoca: sono introdotti “specifici requisiti per la concessione della cittadinanza: assenza di condanne, irreprensibilità della condotta, reddito minimo, assolvimento degli obblighi fiscali”.

3,5 mln su Fondo Rimpatri. Per potenziare le attività di rimpatrio, il decreto stanzia 500mila euro per il 2018 e 1,5 milioni per il 2019 e 2020.

Sistema Sprar. Il decreto riserva esclusivamente ai titolari di protezione internazionale e ai minori non accompagnati i progetti di integrazione ed inclusione sociale previsti dal sistema Sprar. I richiedenti asilo troveranno invece accoglienza solo nei centri ad essi dedicati (i Cara).

Via cittadinanza per reati di terrorismo. C’è poi la revoca della cittadinanza italiana a carico dei condannati per reati di terrorismo.

Taser. L’uso della pistola elettrica da parte della Polizia municipale sarà esteso ai Comuni con più di 100mila abitanti.

Occupazioni abusive. Inasprimento delle pene fino a 4 anni di carcere per chi occupa abusivamente.

Più soldi ai poliziotti. Riconoscimento e pagamento di indennità accessorie per gli agenti delle forze dell’ordine.