Sanna Marin, 34 anni, è figlia di due donne. Premier finlandese, è la più giovane del mondo VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Dicembre 2019 14:01 | Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre 2019 14:33
sanna marin foto ansa

Sanna Marin (Ansa)

ROMA – Sanna Marin, ex ministro dei trasporti nel governo di centro sinistra a guida di Antti Rinne, guiderà un nuovo esecutivo di coalizione di centrosinistra composta da cinque partiti. Sanna è figlia di due madri ed è il primo ministro più giovane della storia nonché terza donna a guidare il Governo finlandese.

Ora sarà lei a rappresentare la Finlandia al vertice Ue del 12-13 dicembre a Bruxelles. La Finlandia detiene attualmente la presidenza di turno dell’Unione europea e la manterrà fino alla fine dell’anno. Rinne, in carica da giugno scorso, si era visto ritirare l’appoggio del suo principale alleato, il Partito di centro, dopo pesanti critiche sulla gestione del servizio postale di proprietà statale. 

La coalizione di governo è formata da cinque partiti, tutti guidati da donne. Sanna Marin ha minimizzato la questione dell’età: “Non penso mai alla mia età o al mio genere. Penso alle ragioni per le quali sono entrata in politica e per le quali abbiamo vinto il sostegno dell’elettorato”. Al Governo sarà ora coadiuvata nelle vesti di vice premier da altre due giovani donne: la 32enne Li Sigrid Andersson, leader di Alleanza di Sinistra e ministra dell’Istruzione, e la 34enne Katri Kulmuni, leader del Partito di Centro.

Antti Rinne era in carica dal giugno scorso. A scatenare il caos erano state le recenti pesanti critiche su come Rinne e un membro del partito responsabile delle società governative hanno gestito il servizio postale di proprietà statale, Posti, i cui lavoratori hanno scioperato per due settimane a novembre.

L’annuncio ha provocato le dimissioni formali del gabinetto composto dal Partito socialdemocratico di Rinne, dal Partito centrale, dai Verdi, dall’Alleanza di sinistra e dal Partito popolare svedese di Finlandia. Il Parlamento ha poi deciso il un nuovo primo ministro.

Fonte: Ansa, Gaynews, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev