Sanremo 2019, Bisio: “Mio monologo è piaciuto a tutti, anche allo spin doctor di Salvini” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 Febbraio 2019 14:48 | Ultimo aggiornamento: 6 Febbraio 2019 14:49
sanremo 2019 claudio bisio

Sanremo 2019, Bisio: “Mio monologo è piaciuto a tutti, anche allo spin doctor di Salvini”

SANREMO – “Durante il mio monologo non ho parlato di migranti”. Claudio Bisio viene intervistato prima di raggiungere la sala stampa del Festival di Sanremo. A chi gli fa notare al conduttore del Festival che il suo monologo non è piaciuto a Luca Morisi, lo spin doctor di Salvini, Bisio risponde: “E’ piaciuto a tutti, anche a lui”

Morisi, su Twitter aveva commentato così le parole dette da Bisio sul palco del Festival: “Il monologo ‘anti-razzista’ di Bisio a #Sanremo2019: ecco come immagina lui gli africani, ‘col pentolone a cantare Hakuna Matata’. Per fortuna che era anti-razzista”. 

Bisio aveva preso a prestito una serie di frasi apparse nelle canzoni di Baglioni per dimostrarne la pericolosità. In questo modo aveva ironizzato sulle polemiche che hanno investito il festival di Baglioni, accusato di essere politicizzato.

Bisio, in conferenza stampa ha poi risposto anche alle critiche sollevate dal parlamentare Pd Michele Ansaldi: “Nessuna pressione diretta per il mio monologo, ma la tensione la sentivo. Ero teso per quello perche’ volevo chiudere con il sorriso, non volevo fare gaffe. Un monologo difficile perche’ sentivo la pressione intorno a me di quelli che prendono una cosa..”.

Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai, aveva sottolineato su Facebook vari aspetti non chiari. Queste le parole di Anzaldi: “Intorno al monologo di Claudio Bisio a Sanremo ci sono alcuni lati oscuri che andrebbero chiariti: è stato oggetto di una trattativa politica? Perché alla fine del pezzo, il comico sembra quasi scusarsi preventivamente rispetto ad eventuali critiche? Perché si rivolge al ‘mondo Rai’ chiedendo di dichiarare ‘concluse’ le polemiche dei giorni scorsi su Baglioni e i migranti? Perché il primo ad attaccarlo in rete è stato il responsabile social di Salvini Luca Morisi?”

Il monologo di Claudio Bisio. 

Secondo l’attore-conduttore,  il passerotto è un volatile migrato dall’Africa migliaia di anni fa, “e Baglioni lo sapeva”. Ad esempio, “‘passerotto non andare via’ era un’esortazione agli immigrati, ‘restate qui’, e l’ha detto 30 anni fa. E’ lui che li ha sobillati. Non sapevano che li stava aspettando, e lui li stava aspettando”. Di conseguenza, Claudio Baglioni “è sempre stato un sovversivo” e” solo ora vi accorgete che Baglioni fa politica”.

I passerotti “se ne fregano di porti chiusi o aperti...”, implicito – ma non troppo – il riferimento alle parole del ministro dell’Interno Salvini in fatto di porti interdetti alle navi delle Ong. “Baglioni ha scritto ‘Tutti qui’, lui è da sempre ossessionato da questa storia dei migranti. E’ un anarchico, un sobillatore. Antimilitarismo, eversore sociale.

“Lo dico anche al mondo Rai: quest’uomo ha un grande cuore, una grande testa e se vi fidate di lui lavoreremo benissimo. Chiudiamola qua, lo dico anche ai giornalisti, non a quelli che seguono lo spettacolo…”.

 Agenzia Vista di  Alexander Jakhnagiev pubblica Bisio che parla dello spin doctor di Salvini.