Sanremo, Junior Cally si toglie la maschera e mostra il tatuaggio VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Febbraio 2020 11:28 | Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2020 11:30
Junior Cally, Vista

Sanremo, Junior Cally si toglie la maschera e mostra il tatuaggio VIDEO

ROMA – Junior Cally, durante il red carpet a Sanremo, si è tolto la maschera e ha mostrato il tatuaggio con il titolo della sua canzone.

Junior Cally: “Salvini è un pesce grosso”

“Salvini è un pesce grosso, non replico” e comunque “non temo contestazioni, sono qui per cantare ed essere giudicato per quello che porto sul palco dell’Ariston“. Junior Cally rompe il silenzio e a tarda ora, dopo una partita di calcetto in cui ha messo a segno 6 gol, in un campetto sintetico al Solaro, a qualche chilometro da Sanremo, dice la sua sulle polemiche che lo hanno investito per un brano di tre anni fa.

“Il male più grande è stato quello psicologico. Siamo partiti da ‘chi è questo?’ a essere il nemico pubblico numero 1”, dice il giovane rapper romano. Aggiungendo che il linguaggio di “La Strega“, il brano di tre anni fa duramente criticato. 

“Non ha qualcosa di sbagliato, va capito. Chi non lo conosce deve cercare di capirlo. Non lo trovo assolutamente sbagliato. La canzone rappresenta uno spaccato di società, io sono contro la violenza di ogni tipo. La canzone che ho scritto parla di uno spaccato della società che purtroppo esiste. Se cominciamo a leggere le prime 4 righe piuttosto che quelle lì, ci accorgiamo che è un elogio alla non violenza”.  

Junior Cally sottolinea quindi: “Dico di non rispondere alla violenza con altra violenza ma con le parole” e sottolinea “purtroppo poi esiste pure quella parte li’ esistono delle ragazze che ti mandano foto su Instragram per ottenere like o follower. Se noi andiamo ad aprire la mia discografia troviamo anche canzoni d’amore, sono un ragazzo normale. Sono innamorato oggi e lo sono stato tante volte. Rispetto la donna assolutamente, io lì racconto una storia. Facciamo fiction, come tanti film, esistono film volenti ed esiste il linguaggio violento nella musica. ‘Sigarette’ parla d’amore così come ‘Capelli d’amore’ che hanno avuto molti più streaming della canzone incriminata. Che non è mai stata distribuita discograficamente, solo un video su YouTube all’inizio della mia carriera”.

Junior Cally ci tiene a dire: “Io sono venuto qua per cantare il mio brano, non vedo l’ora di cantare. Io ho portato quel brano e di quel brano bisognerà parlare dal momento che io salgo su quel palco. Polemiche? No grazie”.

Alla domanda dell’AGI se voglia replicare a Salvini, il giovane rapper risponde: “Io sono un cantate, non sono un politico, Salvini è un pesce grosso e quindi non credo di rispondere”. Alla domanda invece sul perché delle polemiche, Junior Cally sottolinea: “Una risposta certa a questa domanda non ce l’ho, però mi fa strano che il 31 dicembre vengo annunciato in gara, il 6 gennaio su Rai1 viene confermato e nessuno ha detto niente, poi gli ascolti dei brano a Milano in cui è stata citata la frase contro Salvini e Renzi e non succede nulla, poi esce quella parte di testo e puntualmente vengono fuori le cose del mio passato”.

E ora, paura? “Paura no. Partiamo dal presupposto che questo Sanremo me lo immaginavo diverso, da sconosciuto, arrivare lì in questa maniera è un’altra cosa. Lo affronterò con professionalità, qualsiasi cosa accada devo rispettare quel palco, la musica italiana, la canzone che porto. Non ho paura delle contestazioni, vedremo quello che arriverà”. Infine, “ho aspettato a rispondere per non agire d’impulso. Qualsiasi persona messa sotto quel caos mediatico risponde d’impulso e poteva portare magari a degli errori. Io sono persona molto educata che ragiona su quello che fa e quindi ho preso tempo per capire realmente di cosa si trattasse”.