Soleimani, il momento in cui il missile colpisce il generale VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Gennaio 2020 8:34 | Ultimo aggiornamento: 5 Gennaio 2020 8:36
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Soleimani, il momento in cui il missile colpisce il generale

ROMA – Il presidente Usa, Donald Trump, ha impartito l’ordine di uccidere il generale iraniano Soleimani. Per farlo è stato lanciato un missile da un drone fuori dall’aeroporto di Baghdad. Il video in fondo all’articolo, pubblicato su Twitter e ripreso dall’Agenzia Vista,  mostra il momento esatto in cui il missile colpisce il generale iraniano.

 

Minacce di vendetta dall’Iran e la replica dagli Usa

L’Iran metterà in atto una vendetta contro gli americani per l’uccisione del generale Qassem Soleimani al punto che “metterà fine alla presenza degli Usa nella regione”. Lo ha detto il comandante delle Guardie della rivoluzione, Hossein Salami, citato dall’agenzia Fars. Nel frattempo il capo del Centro per gli studi strategici dell’esercito, generale Ahmad Reza Purdastan, ha detto che gli Usa “hanno chiesto a 16 Paesi di mediare per indurre l’Iran a non compiere una rappresaglia”.

Trentacinque obiettivi americani, oltre a Tel Aviv, sono “sono a portata di tiro della Repubblica islamica” e potrebbero essere colpiti in una rappresaglia iraniana per l’uccisione giovedì sera a Baghdad del generale Qassem Soleimani. Lo ha detto il generale Gholamali Abuhamzeh, comandante delle Guardie della rivoluzione nella provincia sud-orientale di Kerman, citato dall’agenzia Tasnim. Abuhamzeh ha accennato in particolare alla possibilità di attacchi nello Stretto di Hormuz, attraverso il quale passa circa il 20% dei traffici petroliferi mondiali via mare: “Lo Stretto di Hormuz – ha affermato – è una rotta vitale per l’Occidente, e un gran numero di navi da guerra americane attraversano lo Stretto di Hormuz, il Golfo di Oman e il Golfo Persico”.

Se l’Iran colpisce americani o asset americani gli Usa colpiranno molto duramente l’Iran. E gli Stati Uniti hanno già individuato 52 siti iraniani che potranno essere attaccati molto rapidamente: è la minaccia twittata da Donald Trump, spiegando che il numero 52 corrisponde “agli ostaggi americani presi dall’Iran molti anni fa” nell’ambasciata Usa a Teheran. Il presidente americano spiega che molti di questi obiettivi sono di “livello molto elevato e importanti per l’Iran e per la cultura iraniana”-

Fonte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev