Sparatoria Trieste, le sirene spiegate della polizia in omaggio a Pierluigi Rotta e Matteo Demenego

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Ottobre 2019 13:30 | Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre 2019 13:30
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Le sirene della polizia in omaggio agli agenti uccisi nella sparatoria di Trieste (Frame da Agenzia Vista)

TRIESTE – Un lungo corteo di auto della polizia, poi un coro di sirene spiegate. Così la polizia ha reso omaggio a Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, i due agenti di Trieste uccisi in Questura da Alejandro Menar.

La mattina del 6 ottobre una lunga fila di “gazzelle” ha salutato i due valorosi poliziotti e gli omaggi arrivano anche dai cittadini, che all’ingresso della Questura pongono fiori, disegni, biglietti e candele per “i nostri eroi”.

Anche la mattina del 6 ottobre, a due giorni dalla sparatoria in cui sono rimasti uccisi due agenti, i cittadini di Trieste continuano a rendere omaggio a Pierluigi e Matteo avvicinandosi all’ingresso principale della Questura e lasciando un segno di ringraziamento.

Si avvicinano in silenzio, alla spicciolata. Ci sono adulti ma anche bambini. Composti poi entrano nell’edificio per un minuto di raccoglimento davanti al monumento ai caduti, dove ci sono le foto dei due agenti, tra corone di fiori e candele.

Nei disegni dei bambini, lasciati all’ingresso della Questura, il ritratto dei loro “angeli” in divisa.”Voi avete fatto di tutto per noi. Voi siete dei angeli”, scrive un bimbo. “Siete i nostri eroi, i protettori dell’Italia”, si legge su un altro foglio. Sotto la rappresentazione dei due agenti sorridenti. (Fonte ANSA e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)