Ternana, 15 Daspo e 20mila euro di multe contro alcuni ultras

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Giugno 2020 12:33 | Ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2020 12:39
Ternana, Daspo e multe contro gli ultras: la conferenza stampa

Ternana, 15 Daspo e 20mila euro di multe contro alcuni ultras (foto Ansa)

ROMA – Daspo e circa 20.000 euro di sanzioni nei confronti di numerosi ultras della Ternana. 

I Daspo, quindici, sono stati emanati in seguito a fatti accaduti lo scorso 23 ottobre, al termine della partita del club umbro contro l’Avellino.

Le sanzioni amministrative e la chiusura del bar arrivano dopo quanto accaduto durante la partita Ternana-Rende dello scorso 19 gennaio.

In relazione ai Daspo, i fatti che li hanno originati risalgono allo scorso 23 ottobre, al termine dell’incontro di calcio Ternana-Avellino.

Allora un gruppo di ultras locali, come racconta l’Adnkronos, ha tentato di aggredire il convoglio dei tifosi avellinesi in uscita dal settore ospiti.

Ternana, l’indagine della Digos

 L’indagine della Digos, seguita personalmente dal procuratore della Repubblica Alberto Liguori e coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Terni, Camilla Coraggio, ha dato, in poco tempo, un nome e un cognome ai volti travisati.

Si tratta di ultras ternani di età compresa fra i 17 e i 40 anni, riconosciuti nonostante il travisamento.

Nei loro confronti – segnalati, a vario titolo, per i reati di resistenza aggravata, danneggiamento aggravato e travisamento – il questore della Provincia di Terni ha disposto la misura del Daspo.

Daspo di durata variabile da un minimo di 1 anno fino a un massimo di 10 anni per i plurirecidivi.

Tra questi, due elementi sono stati arrestati per spaccio di stupefacenti nell’ambito dell’operazione ‘White Bridge’.

Le sanzioni amministrative scaturiscono invece dal corteo non autorizzato che, in occasione di Ternana-Rende aveva creato notevoli problemi di traffico.

Ma non solo.

Il corteo aveva messo in serio pericolo l’incolumità sia dei passanti, che degli automobilisti, che degli stessi ultras, che, incuranti delle norme che regolano il Codice della Strada e il vivere civile, avevano occupato, sprezzanti, le due carreggiate di una strada ad alta densità di traffico come quella di Viale dello Stadio.

Tra i partecipanti al corteo, diversi ultras recidivi, in quanto già colpiti da precedenti misure.

Nell’ambito delle misure di prevenzione, il questore di Terni ha disposto, ex art. 100 Tulps, la sospensione della licenza, per la durata di 15 giorni, nei confronti di un bar diventato, nel corso del tempo, soprattutto in concomitanza degli incontri di calcio al Liberati, luogo di ritrovo di ultras e di persone con precedenti di polizia, che hanno dato luogo a comportamenti illeciti, compresi i cortei non autorizzati. (Fonti: Adnkronos, Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev).