Tiziana Magarini, la bidella che ha legato i bambini: “Costretta col coltello alla gola” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 marzo 2019 11:09 | Ultimo aggiornamento: 22 marzo 2019 11:11
tiziana magarini

Tiziana Magarini, la bidella che ha legato i bambini: “Costretta col coltello alla gola”

ROMA – Tiziana Magarini è la collaboratrice scolastica presente sul pullman dirottato dal senegalese con cittadinanza italiana Ousseynou Sy a San Donato Milanese. 

E’ stata lei a legare i bambini. A Telelombardia, la donna ha raccontato:  “Ho fatto nodi poco stretti, sperando riuscissero ad allentarli”. 

Intanto emerge che il 47ennne aveva già provato a dirottare il bus il 18 marzo, ma era stato bloccato da un professore. Sy che il 20 marzo ha sequestrato una scolaresca di 51 bambini e poi ha dato fuoco al mezzo a San Donato Milanese, meditava da tempo la sua “vendetta” per i migranti morti in mare. Ora però dovrà rispondere di sequestro di persona, tentata strage, incendio e resistenza a pubblico ufficiale ed è in stato di arresto nel carcere di San Vittore.

Qui, dopo la prima notte è stato trasferito dal quinto raggio al reparto protetti del carcere di San Vittore, il reparto destinato ai detenuti che non possono stare insieme ad altri. Quello di solito dove vengono trasferiti i pentiti, gli ex appartenenti alle forze dell’ordine e tutti coloro che hanno compiuto reati contro donne e minori.

Questo perché in carcere vige una semplice regola: guai a chi tocca i bambini. E durante la prima notte gli altri detenuti hanno dato il benvenuto a Ousseynou Sy con un lancio incessante di uova e arance contro la porta della sua cella. 

Fonte: Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev, Agi