Torino, smontavano moto e le rivendevano a pezzi. Nel magazzino, polizia trova anche piantagione hashish VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 luglio 2018 13:42 | Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2018 13:49
Marijuana torino

Torino, smontavano moto e le rivendevano a pezzi. Nel magazzino, polizia trova anche piantagione hashish

TORINO – Smontavano e vendevano i pezzi di ricambio di moto rubate, soprattutto Bmw Gs1000 o 1200 Adventure, su siti di ecommerce. L’Operazione Adventure della Polizia stradale di Torino ha messo fine a quest’attività [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play], notificando cinque misure cautelari (tre in carcere e due obblighi di firma) in un’operazione contro il riciclaggio e il traffico di stupefacenti.

Organizzatore delle attività del gruppo un trentenne di Venaria Reale agli arresti domiciliari, che aveva però il permesso di  andare a lavorare in una rivendita di moto di Collegno, dalla quale gestiva la pubblicazione degli annunci on line.

L’uomo inoltre, insieme al cognato e ad un amico, chef di un rinomato ristorante di Venaria Reale, coltivava e vendeva marijuana e hashish. Gli inquirenti hanno scoperto capanni industriali e magazzini usati come serre per la cannabis. In tutto, sono 13 le persone denunciate, accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico e alla detenzione di droga ai fini di spaccio.