Vatileaks, Nuzzi: “Non vado dai giudici di uno Stato estero”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Novembre 2015 11:46 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2015 11:46
Vatileaks, Nuzzi: "Non vado dai giudici di uno Stato estero"

Vatileaks, Nuzzi: “Non vado dai giudici di uno Stato estero”

ROMA – “Non mi sottraggo” ai giudici del Vaticano, “rispetto la Costituzione italiana che all’articolo 21 prevede la libertà di informazione e la tutela delle fonti. In Vaticano questa legge non c’è. Il codice di procedura penale risale al 1913 quando c’era il re. Quindi per la tutela del mio diritto di cronaca non vado in uno Stato estero”.

Lo ha detto Gianluigi Nuzzi alla presentazione del suo libro ‘Via Crucis’ a Milano. “Se il Vaticano – ha aggiunto – ritiene indispensabile verificare come io ho ricevuto le cose e non perseguire i reati evidenziati con chiarezza nel libro”, allora “faccia una rogatoria internazionale” se “mi vuole sentire” e poi “valuteremo con i miei avvocati”.