VIDEO – Leone Cecil, raccolte 146mila firme per far estradare dentista. Proteste davanti al suo studio FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 luglio 2015 18:01 | Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2015 18:01

BLOOMINGTON (MINNESOTA)  – Il dentista americano che un mese fa ha ucciso in Zimbabwe il leone Cecil, il più noto del Paese, rischia di essere estradato e processato in Zimbabwe. A dirlo è stata la ministra dell’Ambiente dello Zimbabwe in conferenza stampa, definendo il dentista 55enne del Minnesota Walter Palmer un “bracconiere straniero”. Il procuratore generale del Paese, ha aggiunto, ha avviato il processo di richiesta di estradizione dagli Stati Uniti: per chiedere l’estradizione sono state raccolte anche 146mila firme. “Facciamo appello alle autorità responsabili per ottenere l’estradizione in Zimbabwe, in modo che possa rispondere delle sue azioni illegali”, ha detto la ministra. Palmer ha ammesso di aver ucciso il leone Cecil, esemplare di 13 anni molto amato dai turisti stranieri e studiato dall’università di Oxford, ma si è difeso dicendo di avere assunto delle guide professioniste e di essere stato convinto che i suoi permessi di caccia fossero in ordine. Il caso di Cecil ha suscitato grande indignazione in tutto il mondo e la Casa Bianca ha annunciato che esaminerà la petizione, firmata da oltre 100mila persone in cui viene chiesta l’estradizione di Palmer.

Centinaia di manifestanti intanto, hanno assediato il suo studio odontoiatrico a Bloomington in Minnesota, esprimendo sdegno per la sua impresa. Palmer è stato costretto a sospendere la sua attività, consigliando ai pazienti di rivolgersi altrove. Dopo la nota in cui si dichiarava “rammaricato” per la morte di Cecil, Palmer ha scritto ai suoi pazienti, secondo quanto riportato dall’emittente KMSP della Fox, per dire loro che al momento non gli è possibile continuare la sua attività lavorativa (foto Ap).