Virginia Raggi in visita dalla signora Maria Pia a Casal Bruciato: “Sfratto bloccato”. Ma è solo rinviato…

di Daniela Lauria
Pubblicato il 17 Maggio 2019 12:47 | Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2019 12:47
Virginia Raggi in visita dalla signora Maria Pia a Casal Bruciato: "Sfratto bloccato". Ma è solo rinviato...

Virginia Raggi in visita dalla signora Maria Pia a Casal Bruciato: “Sfratto bloccato”. Ma è solo rinviato…

ROMA – Virginia Raggi in visita dalla signora Maria Pia a Casal Bruciato. Per l’anziana, che abita in una casa popolare nel quartiere romano già teatro delle recenti tensioni anti-nomadi, si era riunito giovedì mattina un picchetto “contro lo sfratto”. La sindaca di Roma si è sincerata delle condizioni di salute della donna. E successivamente, dopo aver assunto informazioni dall’Ater, le ha annunciato che il procedimento di sfratto è stato bloccato. Ma la verità è un’altra.

Il pasticcio comincia con una nota del direttore di Ater, Andrea Napoletano, secondo il quale la notizia sarebbe “del tutto priva di fondamento”. “Il caso risale al 2012 e nel 2018 il giudice ha emesso una sentenza di sfratto per morosità – precisa in una nota – Accertate le gravi condizioni di salute della signora, Ater ha bloccato il procedimento di sgombero”. “E’ inaccettabile – aggiunge – speculare su una situazione delicatissima quale quella a Casal Bruciato senza accertarsi dell’effettivo stato dei fatti”.

Segue quindi una replica da parte di Asia Usb, il sindacato di base degli inquilini, che per dimostrare la verità dei fatti, ha allegato il documento con il quale il 14 marzo scorso l’ufficiale giudiziario comunicava lo sfratto per il 16 maggio “anche in assenza dell’inquilina”, come scritto a penna nello stesso foglio e con l’ausilio di fabbro e forza pubblica. “Stendiamo un velo pietoso – scrivono da Asia Usb – su chi, pur di nascondere le proprie responsabilità, arriva a nascondere la verità e a fare delle gravi affermazioni che offendono la storia del nostro sindacato. L’arroganza con cui l’Ater risponde a chi vive i problemi nei nostri quartieri – conclude la nota – dimostra l’inutilità di questi enti che, o svolgono la funzione di gestione e di rilancio dell’edilizia pubblica destinata ai settori popolari più deboli, o vanno chiusi”.

Intanto però, è notizia di poche ore fa, neppure l’intervento della Raggi è bastato a salvare Maria Pia. Lo stesso giorno in cui la sindaca le ha fatto visita, un nuovo ordine di sfratto le è stato recapitato: è solo rimandato, al 14 luglio 2019.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev