Vittorio Sgarbi: “M5s indecenti. Ora piangono Bordin ma hanno chiuso Radio Radicale” VIDEO

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 18 Aprile 2019 11:59 | Ultimo aggiornamento: 18 Aprile 2019 12:01
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Vittorio Sgarbi: “M5s indecenti. Ora piangono Bordin ma hanno chiuso Radio Radicale”

ROMA – Massimo Bordin, l’ex direttore di Radio Radicale, è morto a 67 anni. In Aula, Vittorio Sgarbi attacca M5s. “Faccio un po’ fatica a sentire le parole del capoguppo m5s che ha dichiarato, attraverso Crimi: ‘La nostra posizione è chiara. Non rinnoveremo la concessione a Radio Radicale’. C’è un limite alla indecenza, – prosegue Sbarbi – quelli che oggi piangono Bordin hanno chiuso Radio Radicale. O la riaprono dopo la morte di lui e tutti insieme rinnegano quella stupidaggine di Crimi e Di Maio oppure non ha senso il pianto verso uno che hanno umiliato per versare 300 euro al mese alla Casaleggio e Associati”.

Massimo Bordin era una voce conosciutissima tra gli addetti ai lavori e non solo per la sua rassegna stampa mattutina. E’ morto a 67 anni: era malato da tempo ma fino al 2 aprile ha fatto la rassegna radiofonica mattutina con il suo piglio e il suo sarcasmo. 

Direttore dell’emittente dal 1991 al 2010, poi curatore appunto della storica rubrica “Stampa e Regime”, la seguitissima rassegna stampa mattutina dal lunedì al venerdì che era da molti anni il più autorevole e importante programma radiofonico di anticipazione dei quotidiani. Curava anche una rubrica su ‘Il Foglio’ dal 2012, “Bordin Line”

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev, Ansa