Whirlpool, Patuanelli: “Incontro non positivo”. Lavoratori bloccano autostrada VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Ottobre 2019 13:30 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2019 14:08
Patuanelli: Incontro con Whirlpool non positivo

Patuanelli: “Incontro con Whirlpool non positivo”

ROMA – Quello con i vertici di Whirlpool a Palazzo Chigi “è stato un incontro non positivo, nonostante la massima disponibilità del governo a mettere in campo tutte le iniziative necessarie per continuare la produzione sul sito di Napoli non c’è stata nessuna apertura da parte di Whirlpool”. Così il ministro dello sviluppo economico, Stefano Patuanelli. L’azienda “continua a proporre come unica soluzione una cessione del ramo d’azienda sostanzialmente verso l’ignoto”, ha aggiunto.

Se il problema di Whirlpool con la sede di Napoli “è il prodotto, perché ha difficoltà di mercato, si può cambiare tipo di prodotto o cambiare fascia di gamma. Su questo c’è la massima disponibilità del governo a dare tutto il supporto”, ha continuato il ministro Patuanelli. “Ci sono molti strumenti che il governo può mettere in campo ma per noi è fondamentale che ci sono impegni diretti di Whirlpool”, ha garantito Patuanelli spiegando che quella della multinazionale sulla cessione del sito di Napoli “è una scelta unilaterale di Whirlpool perché questa procedura può essere ritirata e ci può essere lo spazio per fare cose diverse”.

Per il ministro “è surreale che ci si sieda al tavolo col presidente del Consiglio nella stessa posizione di 3 settimane fa al Mise”, ha aggiunto riferendosi ai vertici aziendali di Whirlpool. “E’ evidente che il livello di attenzione del governo, nella sua interezza, è alto. Quello che sta succedendo su questo stabilimento è esemplificativo di situazioni che non vogliamo che si ripetano”, ha fatto notare Patuanelli. “Pensare che ci siano comportamenti predatori all’interno del tessuto produttivo italiano per noi non è accettabile e il piano industriale firmato a ottobre del 2018 deve essere assolutamente rispettato”, ha concluso.

Whirlpool, lavoratori bloccano autostrada Napoli-Salerno

I lavoratori della Whirlpool hanno bloccato l’autostrada Napoli-Salerno dopo aver raggiunto in corteo la rampa di accesso. Gli operai sono usciti in strada dalla sede della fabbrica in via Argine dopo aver appreso le notizie sull’esito negativo dell’incontro a Roma tra la multinazionale e il Governo. Si sono registrati momenti di tensione.

Whirlpool: “Cessione attività produttiva dal 1 novembre”

“Vista l’impossibilità di una discussione sul merito del progetto di riconversione e i mesi di incontri che non hanno portato ad alcun progresso nella negoziazione, l’azienda, come comunicato durante la riunione a Palazzo Chigi, si trova costretta a procedere alla cessazione dell’attività produttiva, con decorrenza 1 novembre 2019″. Lo si legge in una nota di Whirlpool successiva all’incontro con il Governo. “La cessazione dell’attività produttiva di Napoli unica alternativa al progetto di riconversione”, aggiunge la società. 

Fonte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev