YOUTUBE Antonello Venditti appare per sbaglio alla cena della Casaleggio: “Non voglio equivoci”

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 marzo 2018 9:01 | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2018 9:33
Antonello Venditti appare per sbaglio alla cena della Casaleggio: "Non voglio equivoci"

Antonello Venditti appare per sbaglio alla cena della Casaleggio: “Non voglio equivoci”

ROMA – Apparizione a sorpresa di Antonello Venditti alla cena della Casaleggio e Associati, ma non era voluta. E’ accaduto lunedì 19 marzo a Roma: alla kermesse grillina, che si è tenuta sulla terrazza dell’Hotel Atlante Star a Prati, erano presenti diversi esponenti di M5s, a partire dal candidato premier Luigi Di Maio. All’improvviso è apparso Venditti, ma per puro caso. “Vado via – ha detto ai cronisti sulla porta – Non voglio equivoci”.

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L’anno scorso era la kermesse di un Movimento che ambiva al governo. Quest’anno sarà una convention di un Movimento che, in teoria, potrebbe essere al governo. Davide Casaleggio ha lancia la seconda edizione di “Sum”, l’evento organizzato a Ivrea dall’Associazione Gianroberto Casaleggio e nel giro di un anno, attorno a lui, il contesto politico e il ruolo di M5S sono rivoluzionati. “Verso l’associazione l’affetto c’era già l’anno scorso, oggi forse c’è più attenzione”, ha detto Casaleggio.

La cena è stata, di fatto, la replica dell’evento organizzato a Milano a inizio febbraio. Gli invitati sono 125, c’erano vecchi amici di Gianroberto Casaleggio, imprenditori, professionisti con un focus geografico sulla Capitale. “Il nostro obiettivo è condividere e raccogliere idee sul futuro”, ha spiegato Casaleggio che alla cena ha ripresentato il decalogo degli obiettivi della sua associazione. Obiettivi che vanno dalla cittadinanza digitale al voto ai sedicenni fino alla tutela del reddito e all’implementazione delle energie rinnovabili fino al 50% di quelle totali. Obiettivi che, ad Ivrea, potranno essere implementati con i risultati di un sondaggio che Casaleggio, nelle cene di Milano e Roma, ha lanciato tra gli iscritti all’associazione (300 euro la quota per essere membri, 60 euro il costo della cena).

La politica era, formalmente, bandita, proprio come a Milano, Ma il contesto, di fatto, era tutto politico. C’erano i parlamentari della vecchia guardia – da Roberta Lombardi a Paola Taverna fino a Vito Crimi e Paola Carinelli – e c’erano anche alcuni dei neoparlamentari. C’era il capo politico Luigi Di Maio, che non è intervenuto però dinanzi alla platea. C’erano alcuni dei protagonisti della prima edizione di Sum, dalla psicologa Maria Rita Parsi al sociologo Domenico De Masi. Una sorta di “nuova classe dirigente”, insomma, inevitabilmente legata all’universo pentastellato.

“Cinque anni fa nessuno ci filava, questo è un Movimento 2.0, pronto a governare”, ha detto Arturo Artom, presidente di Confapri e elemento di raccordo tra il M5S e il mondo delle imprese del Nord. Un mondo che, secondo il M5S, va ricostruito. “C’è un’ossatura di 3-4 mila imprese che sono il futuro del Paese”, ha aggiunto Artom disegnando un rilancio economico e industriale in pieno stile anni Sessanta. La cena, ha spiegato Casaleggio, potrebbe essere replicata in altre città italiane. Ma mai come in questi giorni è Roma, dove Beppe Grillo approderà venerdì col suo show, il fulcro di questo Movimento 2.0.

Il video caricato su YouTube dall’Agenzia Vista di  Alexander Jakhnagiev

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