Bollywood, attrici discriminate: le accuse al cinema indiano

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 ottobre 2017 6:45 | Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2017 23:39
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Bollywood, attrici discriminate e stereotipate: le accuse al cinema indiano

NEW DELHI – Bollywood è sessista: questa la conclusione cui sono giunti alcuni esperti che hanno analizzato 4mila film indiani usciti nelle sale tra il 1970 e il 2017 e 880 trailer ufficiali che ricoprono un arco di tempo dal 2008 al 2017.

Le pellicole, di cui sono stati valutati i titoli, informazioni sul lancio, colonne sonore e poster, sono state visionate all’IBM e nelle sedi di due istituzioni di Delhi e la conclusione dei ricercatori è che “le diverse prestazioni professionali, i testi per i ruoli ricoperti, le azioni correlate e le descrizioni nei film mostrano la discriminazione tra i sessi e lo stereotipo di genere”.

Le attrici non solo appaiono sullo schermo per un tempo minore rispetto agli attori ma i loro personaggi, anche quando hanno un ruolo da protagonisti, non hanno un approccio completo, sono scritti in relazione agli uomini.

I ricercatori hanno anche notato che i film commerciali indiani mostrano i personaggi femminili come “donne ideali”, sottomesse, pronte al sacrificio, caste e controllate, mentre la donna “cattiva” è “individualista, sessualmente aggressiva, occidentale e disposta al sacrificio”.

Anche se i personaggi femminili sono banalizzati, i ricercatori sostengono che i registi continuino a impiegare le attrici usandole come esca per attirare il pubblico.

A Bollywood, scrive dawn.com, c’è stato tuttavia qualche miglioramento, seppure minimo: dagli anni ’70 si producevano più film in cui la figura centrale era femminile. Tra il 2015 e il 2017, i ruoli femminili di personaggi centrali sono dell’11%, negli Anni ’70 erano circa il 7%.